Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_95601

Idolo della lacerazione

Torna ai risultati della ricerca

non identificabile
dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Quest`opera degli anni Ottanta si iscrive nella ricerca neoùinformale di Salvatore Provino, nato a Bagheria nel 1943 ma attivo dagli anni Sessanta a Roma. Antonello Trombadori e Renato Guttuso presentano nel 1964 a Roma la sua prima personale. 'Idolo della lacerazione' è stato esposto in occasione della personale tenuta a Macerata nel 1990. A proposito dei dipinti 'Pelle di melagrana' e 'Pelle incaica', affini a quest'opera, in mostra al XXXVI Premio Termoli nota Giorgio Di Genova: 'il suo discorso è più che altro uno scavo nel corpo della pittura, di cui scortica l'involucro per andare, al di là della sua pelle, a scoprirne le interiora (...); si possono qua e là ritrovare le tracce dell'iniziale suo interesse per i toni cupi di Sironi e Permeke e di quello successivo del Cagli metamorfico. (...) Il colore nella sua pittura può montare fino ad accendersi di luci ocra e di avvampamenti rossi che rivelano un segreto interesse per culture antiche, compresa quella relativa agli encausti delle pitture parietali pompeiane' (per le notizie e la citazione riportate cfr. scheda n. 128 di M. Bignardi e A. P. Fiorillo, a. 1990).

Soggetto:

non identificabile
Soggetti profani.

Estensione:

altezza: cm 93.5; larghezza: cm 74.5

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Data di creazione:

sec. XX; 1980 - 1990

Ambito geografico:

Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, Palazzo Buonaccorsi, p.zza Vittorio Veneto, 2, Macerata, Macerata (MC) - deposito, inv. inv., n. 2962 (1964)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1 [Error: "Url disabled."]

Riferimenti

È riferito da: Scheda OA: 11-00133794

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Opere d'arte antica e moderna

Identificatore: work_95601

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Macerata

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Provino Salvatore (1943/ vivente (2000)) , Idolo della lacerazione

Regione Marche

consulta la scheda esterna
Immagine

Ghiglia, Benedetto 1921-2012, Lacerazione

Internet Culturale

consulta la scheda esterna
Immagine

L'idolo della canzone

Internet Culturale

consulta la scheda esterna
Immagine

Budin, Budin. Della lacerazione del perineo nel parto

Internet Culturale

consulta la scheda esterna
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link