pinax/ votivo. Locrese 2/14. Ratto di Proserpina
Tipo:
pinax/ votivo; image
Categoria:
Reperti archeologici
Sezione della metà sinistra della tavoletta, ricomposta da 8 frr., priva dell'angolo superiore e dell'estremità inferiore. La figura della dea è centrale, si conserva fino alla vita. Tiene in grembo un galletto mentre viene rapita e posta su di un carro trainato da due cavalli alati. La dea indossa un himation. Sull'esemplare sono presenti due fori di sospensione, il sinistro leggermente più grande del destro e a maggiore distanza dall'estremità. Abbondanti tracce di una ingubbiatura bianca sulla figura della dea e su quelle dei cavalli, oltre che sullo sfondo. Abbondanti resti di colore rosa sulle piume delle ali, le cui remiganti recano tracce di pigmento grigio. Resti di colore azzurro invece sui profili del rilievo.. Nella religiosità locrese il rapimento di Persefone rappresenta il momento delle nozze e del passaggio all'età adulta delle fanciulle che compiono i rituali offrendo i pinakes al santuario de la Mannella
Lingua:
it
Soggetto:
Ratto di Proserpina, STRUMENTI-UTENSILI-OGGETTI D'USO/ OGGETTI PER USO CERIMONIALE-MAGICO-VOTIVO
Formato:
cm, altezza: 18; larghezza: 17,4; spessore: 1
Materia e tecnica:
argilla/ modellatura a matrice
Data:
metà SECOLI/ V a.C.
Copertura:
Calabria (RC) - Locri
Ambito geografico:
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, - Locri (RC), Calabria - Italia
Fonte:
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Riferimenti
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Fonte dati
Identificatore: 18 00178077
Diritti
Diritti: proprietà Stato
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