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Palazzo Ripanti nuovo

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Ospedale di S. Lucia
Palazzo Emilio Ripanti
Seminario Vescovile

attestazione esistenza
ampliamento
vendita
cambio di destinazione d'uso
costruzione

Tipo:

image; palazzo
Tipo di scheda: Architettura

Categoria:

Abitazioni

Autore:

Valeri Domenico Luigi
Ambito culturale: maestranze locali settecentesche - motivazione dell'attribuzione: analisi dei caratteri costruttivi e stilistici (n.d.c.)

nucleo originario:E` attestata l`esistenza dell`Ospedale di Santa Lucia in `platea episcopatus', verosimilmente si tratta di un edificio corrispondente al palazzo attuale, forse di più piccole dimensioni, con 19 letti ed una 'speziaria', distribuito su due piani. E' gestito dalla omonima confraternita che ha sede nella antistante chiesa di San Floriano.
nucleo originario:L`ospedale, per la cura degli infermi, viene probabilmente ampliato, a questa data ospita 32 malati.
nucleo originario:Il conte Emilio Ripanti, già proprietario del contiguo palazzo, acquista l'edificio.
intero bene:L'ospedale si trasferisce altrove.
intero bene:La famiglia Ripanti amplia e ristruttura il palazzo, viene realizzato lo scalone, il salone al primo piano, la facciata ed il collegamento con il contiguo palazzo Ripanti vecchio.
piano primo:Allestimento del museo Diocesano.
piano terzo:Il piano terzo viene destinato, in via provvisoria, a scuola elementare.
Stato di conservazione: mediocre

Formato:

Edificio in muratura di laterizio a corsi regolari con volte ai piani seminterrati, solai lignei ai piani superiori e manto di copertura in coppi.

Data di creazione:

XIII - XVI; dopo il null; XVII; XVIII; dopo il null; XX; dopo il null

Ambito geografico:

Jesi (AN); Piazza Federico II, 7(P)

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Vici Andrea; Varlé Gioacchino; maestranze locali quattrocentesche, Palazzo Ripanti

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