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Chiesa di S. Giacomo della Romita

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Convento degli Zoccolanti
Convento dei Frati Neri
Romitella delle Mandriole

costruzione
variazione di proprietà
ricostruzione
evento sismico
movimento franoso
evento sismico - approvazione progetto
evento sismico - inizio lavori

Tipo:

Immagine; chiesa
Tipo di scheda: Architettura

Categoria:

Chiese

Autore:

Tucchi Apollonio; Agabiti Pietro Paolo

intero bene:Fu priorato monastico Camaldolese anteriore al sec. XIII, denominato "Romitella delle Mandriole", costruito durante il pellegrinaggio dei primi monaci per la diffusione degli ordini da loro stessi creati.
intero bene:I Francescani subentrarono ai Camaldolesi nel 1452.
chiesa precedente:I Francescani rifabbricarono la chiesa agli inizi del Cinquecento, decorandola con una pala d'altare in terracotta invetriata (1529) di bottega Robbiana, attribuita a Pier Paolo Agabiti.
intero bene:L'attuale chiesa, ricostruirta dal 1782 al 1793, è dovuta al disegno di Apollonio Tucchi, monaco camaldolese dell'Eremo delle Grotte.
intero bene:Il giorno 26 settembre ha inizio una serie di scosse sismiche che provocano nell'edificio i seguenti danni: lesioni evidenti nelle volte sia in direzione trasversale che in direzione longitudinale. In particolare in corrispondenza del collegamento della facciata e del catino absidale, con pericolo di crollo di porzioni di intonaco. Tratto di volte in camorcanna danneggiate per effetto di infiltrazioni di acqua e successivamente amplificate dal sisma. Preoccupanti lesioni di distacco delle pareti a volta dal muro trasversale intorno alla sacrestia. Il porticato è di altezza diversa rispetto alla chiesa ed è un corpo separato costruito in epoca diversa come del resto molte altre parti della chiesa e del convento.
intero bene:In corrispondenza della facciata è stata riscontrata una frana, che peraltro si era gia verificata circa 15 anni fa, che ha danneggiato il camminamento prospiciente la chiesa, il porticato, nonché la stessa facciata. Rischio geologico elevato.
intero bene:Il giorno 03 settembre 2002 la Conferenza Servizi approvò il progetto di restauro che prevedeva: opere di consolidamento parziale dei muri e delle volte per la risarcitura delle lesioni; realizzazione di una generale legatura dell'aula alla base della volta; globale intervento di consolidamento e risanamento delle coperture; ripristino dell'attacco della facciata; restauro del soffitto in camorcanna e gesso e eliminazione delle infiltrazioni d'acqua meteorica.
intero bene:Il giorno 10 luglio 2003 a inizio i lavori che ad oggi non sono ancora terminati.
Stato di conservazione: buono

Formato:

Edificio realizzato in pietra arenaria con facciata a capanna. Esternamente un porticato precede l'ingresso all'ampio spazio interno con un impianto planimetrico longitudinale a navata unica a pianta rettangolare con quattro altari. L'alta volta a botte con costole in muratura è in camorcanna e gesso, è interrotta da luminose aperture ed ha una quota di imposta di 8 m. Il presbitero ha una volta a controsoffitto leggera. La cappella posta sulla parete sinistra della navata ha una volta a botte strutturale. L'abside semicircolare con catino (diametro di circa 8 metri) ha una volta leggere a botte, presenza del coro ligneo. Copertura a capriate lignee. Campanile alto 20 metri a base quadrata 4x4 con cella campanaria, presenza di catene e cerchiatura.

Data di creazione:

XIII; XV; dopo il null; XVI; XVIII; dopo il null; XX; dopo il null; XXI; dopo il null

Ambito geografico:

Cupramontana (AN); Via Eremo della Romita, 0(P)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Diritti riservati
Quest'opera di Regione Marche è distribuita con Licenza Diritti riservati.

Oggetti digitali

Oggetto digitale 1

Riferimenti

È riferito da:
Documentazione fotografica: 2 (SBAA AN 61690)

4 (00046560ft02)

3 (00046560ft01)

È incluso da:
Codice univoco ICCD: 11/00119455

Fonte dati

Regione Marche / Beni Architettonici

Identificatore:
1100046560

Diritti

Diritti: proprietà Ente ecclesiastico

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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