Teatro Giuseppe Verdi
Teatro condominale
incarico progettazione
costruzione
direzione lavori
dipinti
decorazione
restauro e consolidamento
messa a norma
inaugurazione
riapertura
Tipo:
Immagine; teatro
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Teatri
Autore:
Aleandri Ireneo; Vespignani Francesco; Brugnoli Annibale; Giovannetti Andrea; Fammilume Giuseppe
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001356 (pp. 124...125)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000865 (pp.: 26
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001017 (pp. 253...254)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001358 (p. 189)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000669 (p. 157)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001617 (p. 67)
intero bene:Il Sindaco di Pollenza invita l`arch. Aleandri a progettare il nuovo teatro della città da realizzarsi o all'interno del Palazzo del Comune, ampliando il vecchio, o ex novo occupando una parte degli orti del Convento di S. Francesco e l'ala meridionale del convento stesso. L'Aleandri sceglie la seconda ipotesi e il 5 gennaio 1873 il progetto viene ufficialmente commissionato. Il 25 luglio 1873 il progetto è approvato.
intero bene:Nel 1873 il progetto é esaminato da un`apposita commissione che lo approva con la sola modifica dell'aumento del numero dei palchi e del prolungamento della platea. I lavori iniziano nello stesso anno e sono condotti dall'impresa Compagnucci di Macerata.
intero bene:Le divergenze tra l`Amministrazione comunale e l`arch. Aleandri relative alla richiesta di aumento del numero dei palchi e all'allungamento della platea conducono alla sostituzione di quest'ultimo con l'arch. Francesco Vespignani, che accetta di introdurre le variazioni richieste. Egli sarà inoltre incaricato della direzione dei lavori e si occuperà sia degli apparati decorativi che dell'allestimento dei meccanismi di scena.
volta platea:Annibale Brugnoli é incaricato di dipingere la volta della platea. Egli sceglierà di realizzare quattro grandi ovali con all'interno le allegorie della Commedia, della Tragedia, della Musica e della Danza.
foyer:Giuseppe Fammilume é incaricato di decorare il foyer, che egli sceglie di realizzare in stile liberty.
parapetti palchi e atrio:Andrea Giovannetti é incaricato di realizzare la decorazione dei parapetti dei palchi e dell'atrio. In 03000528 il nome dell'autore é modificato in Pietro.
intero bene:I lavori di restauro e consolidamento del teatro sono finanziati dai Fondi FIO 1984. Il progetto, redatto dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici delle Marche, prevede i seguenti interventi: interventi a cuci-scuci sulle murature, sostituzione delle strutture lignee di copertura insufficienti e creazione di un cordolo perimetrale in c.a., sostituzione dell'orditura lignea insufficiente di palchi e loggione, formazione di massetti armati e loro ancoraggio alle murature, realizzazione di nuove strutture lignee per il palco e la platea, realizzazione di un solaio in latero-cemento nel foyer, realizzazione di cordoli di sottofondazione in c.a.. Nel 1997 le opere realizzate sono collaudate e l'edificio é riconsegnato al Comune.
intero bene:Viene redatto il progetto di completamento dei lavori iniziati nel 1984 e di messa a norma per la prevenzione incendi.
part. 156:La part. 156 individua l`edificio detto `dei portici del Teatro`. In realtà tale edificio, collegato funzionalmente al teatro in quanto attraverso un suo ambiente si raggiunge il foyer, risale al sec. XVIII come sembrano testimoniare i suoi caratteri stilistici. La datazione é confermata anche da una lapide murata sul prospetto laterale lungo via Roma nella quale si menzionano lavori di restauro ai quali fu sottoposto il Monte di Pietà nel 1742. La realizzazione dei portici e dell'edificio ad essi collegato costituiscono parte di un programma di riqualificazione della piazza principale, dove proprio in tale periodo iniziano i lavori per la costruzione della nuova sede comunale e della nuova torre civica.
intero bene:Il teatro é inaugurato nel gennaio del 1883 con `La Favorita` di Doninzetti.
intero bene:Il teatro é riaperto il 15 ottobre 2001 con un concerto di gala.
Stato di conservazione: buono
Formato:
Edificio composto di due parti indipendenti: quella distinta dalla part. 156, detta 'portici del Teatro, e preesistente alla costruzione del teatro e quella distinta dalla part. 141 che individua il teatro. Il primo edificio su due piani é in muratura di mattoni a faccia vista con un porticato al p. t. verso la piazza. Da un ambiente di tale edificio si accede al foyer del teatro e da questo alla platea a ferro di cavallo ed ai palchi attraverso due scale laterali. Il teatro, realizzato in muratura di mattoni, é composto da due ordini di palchi e dal loggione aperto. Il soffito della sala é piano, raccordato da unghie e lunette a tutto sesto al perimetro della stessa, e decorato. I parapetti dei palchi sono decorati con festoni, i pilastri con una voluta posta sul parapetto ed una mensola posta alla fine del pilastro. Il soffitto del foyer è decorato in stile liberty con una fascia a mascheroni e motivi floreali.
Data di creazione:
XIX; dopo il null; XX; dopo il null; XX - XXI; dopo il null; XVIII; dopo il null; XXI; dopo il null
Ambito geografico:
Pollenza (MC); Piazza della Libertà, 21, 23, 25(P), 27
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 2 (SBAA AN 61925)
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
Codice univoco ICCD: 1100046801
Diritti
Diritti: proprietà Ente locale
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio