Teatro civico
Teatro Vittorio Emanuele
progetto
costruzione
primo restauro
rifacimento della decorazione interna
restauro
variazione d'uso
Tipo:
Immagine; teatro
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Teatri
Autore:
Lucatelli Giuseppe; Piervittori Mariano; Vandone Antonio; Nardi Sigismondo
intero bene:Nei primi anni dell`800 si costituisce a Porto San Giorgio una Società dei condomini con lo scopo di edificare un teatro. L'area prescelta per l'edificio è denominata 'casa del forno pubblico' e si trova nel cuore dell'antico quartiere medievale del Porto di Fermo (attuale Porto San Giorgio). Il progetto viene affidato all'architetto Giuseppe Lucatelli che applica anche qui i moduli architettonici già sperimentati nel Teatro dell'Aquila di Tolentino (oggi Teatro Vaccai), dove si allontana dai canoni dell'architettura barocca per adottare un linguaggio più vicino al Valadier e soprattutto a Francesco Milizia, propugnatore di un'architettura teatrale improntata ai principi della 'solidità, comodità e convenienza', secondo i dettami del razionalismo illuminista.
intero bene:Il teatro viene costruito nel 1817, su progetto dell`architetto Giuseppe Lucatelli.
intero bene:Il teatro viene restaurato una prima volta nel 1841.
intero bene:Nella seconda metà dell`800 la Deputazione teatrale decide di procedere a un radicale rinnovamento dell'interno per quanto riguarda la decorazione del soffitto e dei palchi. L'incarico è affidato al pittore Mariano Piervittori, al quale viene anche commissionato un nuovo sipario con soggetto patriottico conforme al clima istauratosi con l'arrivo dei piemontesi nel 1860: sul nuovo sipario viene dipinto l'ingresso di Vittorio Emanuele nella piazza principale della città. Il teatro è riaperto al pubblico nel 1862 ed è intitolato a Vittorio Emanuele II, re d'Italia.
intero bene:Agli inizi del Novecento si rende necessario un nuovo restauro e la Società dei Condomini affida l'incarico all'architetto Antonio Vandone di Torino. I lavori prevedono la creazione di nuovi servizi, la dotazione di un impianto elettrico, la decorazione dei palchi e della sala con stucchi in bianco e oro, che viene affidata al pittore locale Sigismondo Nardi, che lascia il meglio di sè nella decorazione del soffitto. Dopo un periodo abbastanza lungo di lavori, il teatro è inaugurato con la Bohème di Giacomo Puccini nel 1913.
intero bene:Nel 1937 il teatro viene adibito a sala cinematografica e subisce un lento decadimento, tanto che nel 1946 è dichiarato inagibile.
Stato di conservazione: buono
Formato:
Edificio a pianta irregolare con muratura perimetrale in laterizio a faccia vista; solai in legno con soffitti in camorcanna; tetto a padiglione su capriate lignee con manto di copertura in coppi. All'interno un ampio ingresso immette direttamente alla platea, mentre le due rampe di scale laterali conducono ai livelli superiori; la sala è a ferro di cavallo con tre ordini di palchi. Il prospetto principale è caratterizzato da un corpo centrale aggettante, in bugnato, sormontato dal frontone con cornicione mensolato.
Data di creazione:
XIX; dopo il null; XX; dopo il null
Ambito geografico:
Porto San Giorgio (FM); Piazza del teatro, 0(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 12 (00036206F08)
2 (SBAA AN 62058)
21 (00036206F17)
4 (CRBC30517HA)
7 (00036206F03)
10 (00036206F06)
11 (00036206F07)
13 (00036206F09)
14 (00036206F10)
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16 (00036206F12)
17 (00036206F13)
6 (00036206F02)
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
Codice univoco ICCD: 1100046928
Diritti
Diritti: proprietà Ente locale
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