Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:regione.marche.it:a_67386

Chiesa di S. Maria dell'Ambro

Torna ai risultati della ricerca

Chiesa di S. Maria di Staterano

costruzione
trasferimento della statua della Madonna
ampliamento
straripamento del fiume
ricostruzione
decori interni
restauro e decorazioni interne
lampada d'argento
progetto e realizzazione
realizzazione
restauro
decorazioni

Tipo:

Immagine; chiesa
Tipo di scheda: Architettura

Categoria:

Chiese

Autore:

Venturi Ventura; Breccia Giuseppe; Bonfini Martino; Malpiedi Domenico

intero bene:Il progetto della chiesa risale al 1503, fu ripreso dopo la seconda metà di quel secolo e restò fermo fino al 1595, quando il Comune di Montefortino, per ampliare il primitivo oratorio, fece abbattere un'antica casa, contigua al Santuario, e al suo posto fece erigere una prima Cappella a forma quadrangolare di dimensioni m 4,45* 5,35.
abitazione dei frati:Il fabbricato, posto a sinistra del Santuario, fu costruito grazie al comm. Antonio Serafini a partire dal 1905 e fu adibito ad abitazione dei frati e successivamente a esercizio commerciale.
campanile:Negli anni 1935-1938, su disegno dell'arch. Breccia venne realizzato il campanile situato sul lato destro rispetto al fronte principale. Il campanile è a pianta quadrangolare ed é realizzato in muratura di pietra arenaria, pietrisco e mattoni.
cappella:Nel 1562, l'originario dipinto della Madonna, posto nella primitiva cappella che un tempo era al centro della chiesa, venne sostituito con l'attuale gruppo scultoreo in pietra policroma e il 20 ottobre 1602 la statua fu trasferita nella nuova Cappella che nel frattempo era stata costruita dietro all'altare maggiore.
intero bene:Dopo la costruzione della Cappella nel 1595 i lavori si fermarono fino al 1601 quando le autorità fortinesi affidarono il progetto di una nuova chiesa a Ventura Venturi.
intero bene e intorno:Nel 1858 il fiume straripò e rovinò irreparabilmente il romitorio contiguo alla chiesa che restò parzialmente danneggiata.
romitorio:Dal 1868 al 1869 per interessamento di don Domenico Duranti di Vetice si ricostruì il romitorio.
intero bene:I lavori di ampliamento della chiesa iniziarono nel 1603. Nel 1610 erano iniziati i lavori nella navata principale e furono terminati intorno al 1640.
intero bene:Negli anni 1610-1612, i deputati del Comune di Montefortino vollero che fosse decorato l'interno della cappella e affidarono l'incarico al pittore Martino Bonfini da Patrignone. I lavori di decoro con stucchi, dorature e pitture furono eseguiti negli anni a venire anche nelle cappelle laterali e nel lunotto sovrastante l'altare maggiore. E' documentata anche la presenza di Domenico Malpiedi nel 1634.
intero bene:Dal 1747 al 1751 vennero eseguiti alcuni lavori di restauro e alcune nuove decorazioni, come quelle dietro la nicchia della Madonna, alcune delle quali per ordine dell'allora arcivescovo di Fermo Alessandro Borgia.
arredi sacri:Di notevole fattura risulta essere una lampada in argento lavorata a Roma nel 1783, del costo di sessanta scudi, fatta eseguire dalla Congregazione dei Cavallari a loro spese.
strada carrabile:Nel 1869 uno dei più insigni benefattori dell'Ambro, tale Antonio Serafini, ebbe l' idea di costruire una nuova strada carrozzabile che facilitasse l'accesso alla chiesa. Il progetto fu affidato all' ing. Francesco Saladini. Il 22 agosto 1898 iniziarono i lavori di costruzione della strada che furono portati a termine nel 1910.
altare maggiore e pavimentazione:Nel 1951 P. Sebastiano realizzava un nuovo altare in marmi policromi e con esso anche la balaustra e la pavimentazione.
facciata principale e campanile:Nel 1974 si è proceduto alla scalcinatura dell'intonaco della facciata della chiesa e del campanile e lasciata la muratura a vista.
porticato:Nel 1936, l'architetto Giuseppe Breccia, su iniziativa del rettore P. Luigi da Monderado, provvide ad arricchire la facciata con un porticato.
abside:Nel 1980 venne restaurata l'abside e furono scalcinati gli intonaci e lasciata la muratura a vista.
edificio precedente:Nella zona dove oggi esiste il Santuario vi era una piccola chiesetta denominata S. Maria in Amaro o Santa Maria di Steterano, fatta edificare nel 1073 dai monaci benedettini e da una potente famiglia feudataria sul luogo dell' apparizione della Madonna ad una pastorella muta e miracolata.
intero bene:Nel 1595, il Comune di Montefortino, fece demolire la casetta adiacente alla chiesa, dietro il presbiterio, per dare inizio alla costruzione della Cappella che ora rimane dietro all' altare maggiore.
volta:La decorazione della volta e gli affreschi delle pareti estreme sono stati eseguiti da Virginio Parodi dal 1927 al 1928.
dipinti Cappella della Madonna:Il restauro fu eseguito dal 1952 al 1953 dal prof. A. Torrini di Roma, che intervenne sui danni provocati dall'umidità e dalle muffe ai dipinti del Bonfini.
confessionale:Il confessionale, costruito a fianco della parete nord del santuario, contigua al campanile, é una sala di dimensioni m 22x 4x4. I lavori furono eseguiti nel 1965.
Stato di conservazione: buono

Formato:

L'impianto è ad unica navata con copertura a botte e sei cappelle laterali, tre per lato, con il presbiterio sopraelevato, dietro all'altare maggiore è ubicata la cappella della Madonna; l' ingresso principale rialzato rispetto al piano stradale è collegato a questo da una scalinata; la copertura esterna é del tipo a capanna. Il santuario fu concepito su modello della Basilica di Loreto, racchiudendo la primitiva cappella del 1595 sotto la nuova chiesa. Sul fronte principale si trova un porticato a cinque arcate a tutto sesto realizzate in muratura di mattoni, mentre a destra del fronte principale è situato il campanile di forma quadrata realizzato in muratura di pietra arenaria, pietrisco e mattoni.

Data di creazione:

XVI; dopo il null; XX; dopo il null; XVI - XVII; dopo il null; XIX; dopo il null; XVII; dopo il null; XVIII; dopo il null; XIX - XX; dopo il null; XI; dopo il null

Ambito geografico:

Montefortino (FM); Piazza del Santuario, 0(P)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Diritti riservati
Quest'opera di Regione Marche è distribuita con Licenza Diritti riservati.

Oggetti digitali

Oggetto digitale 1

Riferimenti

È riferito da:
Documentazione fotografica: 2 (SBAA AN 63578)

3 (00048448ft01)

4 (00048448ft02)

5 (00048448ft03)

7 (00048448ft04)

Include:
Codice univoco ICCD: 11/00119463

Fonte dati

Regione Marche / Beni Architettonici

Identificatore:
1100048448

Diritti

Diritti: proprietà Ente ecclesiastico

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • consulta la scheda esterna

Documenti simili

Immagine

Parodi Virgilio; Parodi Virgilio, omaggio floreale alla Madonna dell'Ambro (dipinto)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Immagine

Parodi Virgilio; Parodi Virgilio, supplica della Madonna dell'Ambro per la pace (dipinto)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Immagine

Santuario Madonna dell'Ambro, Pièdivalle, Montefortino, FM - Fonte orale: Religiosa, Apparizioni

Regione Marche

consulta la scheda esterna
Immagine

Chiesa di Santa Maria Assunta a Bominaco

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link