Villa Spada
Villa La Quiete
costruzione
proprietà
evento sismico - danni
progetto
soppressione napoleonica
Tipo:
Immagine; villa extraurbana
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Abitazioni
Autore:
Valadier Giuseppe; Poletti Luigi
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000201 (p. 300)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000206
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000526 (pp. 62
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000758 (pp. 31...36)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001617 (p. 106)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001338 (p. 103)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001644 (p. 207)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000813 (pp. 106...111)
intero bene:Il gonfaloniere Luigi Angelini, acquistato il Convento e le proprietà circostanti di S. Savino, incarica nel 1815 l'arch. Giuseppe Valadier di progettare un "casino di campagna". Il perimetro dell'attuale villa ricalca quello dell'originario convento. In B 03001338 e B 03001644 la villa è erroneamente attribuita al Poletti.
intero bene:La villa ha avuto diversi passaggi di proprietà: dal gonfaloniere Luigi Angelini passò ai conti Spada, poi ai principi Bonaparte di Canino, all'ing. Ferranti, alla Pia Fondazione `I Figli del Divin Padre` Istituti Riuniti S. Rita da Cascia ed infine al Comune di Treia.
muro di contenimento lungo la S.P. Romana:Il muro di contenimento del parco lungo la S.P. Romana è danneggiato dal terremoto del 26.9.1997.
tempietto:L'arch. Poletti esegue nel 1833 tre progetti di un tempietto circolare da collocarsi nel giardino.
edificio precedente:I Cappuccini fra il 1573 e il 1575 costruiscono il proprio convento dedicato a S. Savino
edificio precedente:Nel 1810 il convento è indemaniato e successivamente, insieme alla tenuta circostante, è venduto a privati.
Stato di conservazione: mediocre
Formato:
La villa è a pianta rettangolare con muratura perimetrale in laterizio, in parte intonacato in parte bugnato, e sviluppo di due piani fuori terra. Facciata con portico a piano terra, loggia al primo piano e cimasa con ovuli sulla parte sommitale. All'interno lungo atrio fiancheggiato da colonne binate doriche. Interessante una sala rotonda abbellita da sei colonnine ioniche sormontate da una cupola semisferica decorata a lacunari decrescenti. Al primo piano salone con due colonne corinzie.
Data di creazione:
XIX; dopo il null; XIX - XXI; XX; dopo il null; XVI; dopo il null
Ambito geografico:
Treia (MC); S. P. Romana, 53(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 1 (SBAA AN 69421)
2 (SBAA AN 69422)
3 (SBAA AN 69423)
4 (SBAA AN 69424)
5 (SBAA AN 69425)
Include:
Codice univoco ICCD: 11/00048942
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
1100048941
Diritti
Diritti: proprietà Ente locale
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio