Palazzo Sforza
Palazzo del Comune
costruzione
passaggio di proprietà
ristrutturazione con variazione d'uso
demolizione
restauro
ristrutturazione
Tipo:
image; palazzo per attività pubbliche e direzionali
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Palazzi
Autore:
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000531 (p. 370)//B 03000536 (p. 40)//iscrizione (n.d.c.)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001349 (pp. 39...40)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001617 (p. 28)
edificio precedente:Il palazzo sorge sull`impianto di una preesistente fortezza del sec. XIII, di cui rimangono ancora le tracce.
intero bene:La costruzione del palazzo, voluta dal duca Lorenzo Sforza, risale al 1862, come testimonia una lapide posta all'interno.
intero bene:Nel 1906 il palazzo è acquistato dai fratelli Cingoli, che ne trasformano una parte in pastificio.
intero bene:Nel 1924 il Comune, divenuto proprietario dell`edificio, lo ristruttura destinandolo a sede municipale, mentre l'ala dell'ex pastificio è trasformata in scuola elementare. Durante i lavori viene inserito sulla facciata l'orologio che fin dal 05/07/1861 era sul timpano della chiesa di S. Pietro. I locali del piano terra sono affittati a privati che vi aprono il caffè Annibal Caro, una farmacia, un deposito di sali e tabacchi, una selleria ed un'osteria.
ala ovest:Nel 1930 si demolisce una parte dell`edificio situata tra la sede municipale e la scuola elementare per costruirvi il cineteatro Beniamino Gigli.
prospetto principale:La facciata dell`edificio, rovinata durante la seconda guerra mondiale, dopo il conflitto è restaurata con i fondi messi a disposizione dagli Stati Uniti.
intero bene:L'edificio è ristrutturato nel 1999.
Stato di conservazione: buono
Formato:
Edificio a pianta rettangolare, con muratura perimetrale a faccia vista; tetto a padiglione su struttura lignea con manto di copertura in coppi; ampio scalone in posizione centrale. La facciata è tripartita: la parte centrale ha un porticato a doppia altezza con arcate su pilastri, un lungo balcone, due ordini di finestre di cui quelle al piano nobile con arco a tutto sesto, intervallate da mascheroni in cotto; le parti laterali, simmetriche, presentano la base a bugnato con tre ingressi e sviluppano tre ordini di finestre, di cui gli ultimi due intervallati da lesene con capitelli ionici.
Data di creazione:
XIII; XIX; dopo il null; XX; dopo il null
Ambito geografico:
Civitanova Marche (MC); Piazza XX Settembre, 72, 73, 98, 0(P)