Villa Cantagallo
Villino Scolastici
battaglia di Cantagallo
proprietà
passaggio di proprietà
cartografia storica
progetto
costruzione
passaggio di proprietà e ristrutturazione
demolizione
Tipo:
image; villa extraurbana
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Abitazioni
Autore:
Bazzani Cesare
Ambito culturale: maestranze locali novecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000866 (pp. 44...47)
intorno:Nei dintorni dell`attuale villa si combattè il 2 e 3 maggio 1815 la battaglia detta di Cantagallo fra le truppe di Gioacchino Murat e l'esercito austriaco.
manufatti precedenti:L`area dell`attuale villa é occupata nel 1855 da una casa colonica intestata a Filippo Romagnoli fu Domenico, enfiteuta della Compagnia del SS. Sacramento.
manufatti precedenti:L`area dell`attuale villa ed i terreni limitrofi passano per successione nel 1864 a Matilde Caccialupi, vedova Romagnoli, quale usufruttuaria e al nipote Carlo Scolastici, proprietari enfiteuti della Compagnia del SS. Sacramento.
manufatti precedenti:L`area dell`attuale villa ed i terreni limitrofi passano nel 1878 a Cesare Scolastici, che nell'aprile del 1890 li affranca dall'enfiteusi.
manufatti precedenti:L`area dell`attuale villa é occupata nella cartografia IGM del 1895 da un`edificio detto 'Casa Scolastici'
intero bene:Cesare Scolastici commissiona all`arch. Cesare Bazzani il progetto per Villa Cantagallo.
intero bene:L`edificio nel 1915 appare in forme simili alle attuali. Alcuni storici locali tuttavia posticipano la sua data di costruzione agli anni Trenta, periodo in cui si realizza il rifacimento della facciata della Chiesa dei Ss. Antonio e Francesco progettato dall'arch. Bazzani. E' da notare come in entrambi i casi, a fronte di architetture medioevali, si ricorra per completamenti, rifacimenti o decorazioni allo stile liberty.
intero bene:L'edificio é ceduto alla Curia vescovile di Macerata.
intero bene:Intorno agli anni Settanta l`edificio é acquistato dai fratelli Balestrini, i cui eredi sono gli attuali proprietari. E' in questo periodo che, a causa del pessimo stato di conservazione dell'immobile, si intraprendono interventi di recupero che modificano l'apparato decorativo interno ed esterno e la forma del terrazzo. In particolare all'esterno, confrontando un'immagine fotografica di inizio sec. XX con l'aspetto attuale dell'edificio, una parte della decorazione originale sembra essere stata rimossa. Allo stesso modo una parte del terrazzo viene demolita per realizzare l'attuale scalinata. All'interno, opere di rifunzionalizzazione e di sostituzione degli orizzontamenti causano la cancellazione delle decorazioni liberty di alcuni ambienti.
pertinenze:Insieme agli interventi sulla villa in questo periodo si procede anche alla demolizione delle pertinenze, forse a causa del loro stato di conservazione, che erano costituite da una limonaia, scuderie, tre cistrerne, cantine, granai e case coloniche. In loro luogo viene impiantato l'attuale parco. Unico accessorio superstite é una costruzione che sembrerebbe rappresentare due torri collegate da una loggia.
Stato di conservazione: buono
Formato:
Edificio di forma irregolare composto da tre corpi: il terrazzo anteriore con la scala esterna, la torretta angolare ed il corpo principale affiancato a quest'ultima. La struttura verticale é realizzata in muratura di mattoni, quella orizzontale é in latero-cemento, ad esclusione della copertura del terrazzo composta da putrelle di ferro e voltine in mattoni. La copertura, a padiglione, é anch'essa in latero-cemento con manto in tegole marsigliesi. L'apparato decorativo superstite é rappresentato da archi cordonati che sormontano alcune aperture del prospetto principale e da una fascia terminale dipinta in stile liberty del salone del p. 1. Quest'ultima decorazione é composta da vari motivi fra i quali un gallo affiancato da due figure femminili.
Data di creazione:
XIX; dopo il null; XX; dopo il null
Ambito geografico:
Pollenza (MC); S. C. di Cantagallo, 0(P)