Resti di Mura urbiche
sedime
costruzione
sopraelevazione
Tipo:
Immagine; mura
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Mura/Fortificazioni
Autore:
intero bene:Il perimetro murario posto in prossimità dell'antica Porta Cipriana è sicuramente il più antico della città. La porta con il suo nome ricorda probabilmente una divinità picena (la dea Cupra) e succesivamente ebbe il compito di onorare e ricordare la divinità Greca Afrodite, il cui tempio si trovava sul colle Guasco e al quale si arrivava, da est, proprio da questa porta. Nel tratto confinante con la porta sono state trovate vestigia di mura del IV secolo, che facevano parte di un perimetro fortificato che scendeva, ortogonalmente alla linea di costa, da via dell'Ospizio fino al mare passando attraverso le strutture di un palazzo posto tra l'attuale Via Pizzecolli e P.zza S. Francesco.
intero bene:Con la costruzione delle mura del 1221, anno in cui fu realizzata la Porta S. Pietro e quella di S. Antonio, il perimetro della città venne arretrato sulla valle Pennocchiara e l'antica mura divenne limite di una strada interna. La presenza, accanto ai resti della Porta Cipriana, di parte di muro in pietra fa presupporre che l'antico muro sia stato sostituito o rafforzato nel periodo medioevale (sec. XIII), anche se ormai si trovava all'interno della città, forse come seconda linea di difesa.
intero bene:Oggi accanto a parti di muratura mista in pietra e mattoni, lungo Via dell'Ospizio si diparte un pezzo di muratura in laterizio su cui si scorgono tracce di preesistenze medioevali (una arco ogivale con ghiera in mattoni) risalenti probabilmente al XIV sec.
intero bene:Nella pianta della città di Jacopo Fontana del 1562, la Porta Cipriana non viene riportata tra le porte della città, dal momento che a quel tempo aveva perso la sua antica funzione, ma è possibile scorgere al suo posto un edificio con un ampio arco al p.t., dunque la struttura con parte delle mura doveva essere stata inglobata all'interno di edifici costruiti successivamente. L'arco a tutto sesto che si scorge addossato al perimetro murario medioevale (che copre in parte l'arco ogivale, più antico) conferma questa sovrapposizione di strutture.
intero bene:In una foto dell'inizio del secolo si distingue bene la porta con sopra un edificio in laterizi, e Via dell'Ospizio costretta tra abitazioni (ora il lato destro della Via è completamente libero) appare come un vicolo stretto e buio.
Stato di conservazione: cattivo
Formato:
Il tratto di muro si presenta a pianta lineare, privo di scarpa ed è formato da un muro in laterizio a più teste montato a ricorsi regolari, in sommità si presenta molto frastagliato, a causa delle demolizioni avvenute nel dopoguerra. Si rilevano tracce di bucature medioevali (un arco a sesto acuto con ghiere) e di murature giustapposte successive (arco a tutto sesto costruito davanti alla più antica apertura medioevale).
Data di creazione:
IV; XIII; dopo il null; XIV; XVI; dopo il null; XX
Ambito geografico:
Ancona (AN); Via dell'Ospizio, 0(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 2 (SBAA AN 76334)
3 (00065763ft01)
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
Codice univoco ICCD: 1100065763
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