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Streghe-vampiro

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Tipo:

Testo
Tipo di scheda: Beni Demoantropologici Immateriali

Categoria:

Beni immateriali della tradizione e del folklore

Autore:

cultura contadina

Nella tradizione locale esiste la credenza diffusa in esseri fantastici definiti come streghe che sono caratterizzate da comportamenti ematofagici ai danni dei bambini. Anche se non tutti gli intervistati riferiscono il dettaglio del vampirismo, l'oggetto degli attacchi delle streghe sono sempre i bambini. Il deperimento dei neonati trova spiegazione causale nell'intervento notturno di tali esseri fantastici. Interessante notare che viene loro attribuita la voce dei gatti, il miagolio prolungato degli animali nel silenzio della notte che rimanda ad un paesaggio sonoro prevalentemente rurale. Alcune delle interviste raccolte nell'area di ricerca identificano nelle streghe donne realmente esistenti che hanno il potere di trasformarsi. Nel materiale di ricerca, purtroppo, non è presente nessuna denominazione locale. di Giorgi, la notte verso l'una era tutta una festa di streghe....Le streghe bevevano il sangue ai bambini piccoli e li facevano stare male, non li facevano crescere, alcuni morivano...Li portavano allora a San Cipriano che era protettore da queste streghe...San Cipriano sta a Folignano>

Soggetto:

letteratura orale non formalizzata

Provenienza:

Forcella; rilevamento decontestualizzato; AP; Marche; Italia; Castel di Lama; localizzazione di rilevamento

Data:

2003/01/24

Riferimenti

Include:
Codice univoco ICCD: 1100000012-1

1100000012-2

1100000012-3

1100000012-4

1100000012-5

1100000012-6

1100000012-7

1100000012-8

1100000012-9

Fonte dati

Regione Marche / Beni Demoetnoantropologici Immateriali

Identificatore:
1100000012-0

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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