rilievo di Cibele e Attis
Tipo:
image; rilievo; scultura/ rilievo
Tipo di scheda: Reperto archeologico
Categoria:
Reperti archeologici
Autore:
Rilievo votivo privo di cornice e con un bordo lievemente aggettante lungo il margine inferiore, che funge da base alla scena, divisa verticalmente in tre parti dalle figure che la compongono: a sinistra, la dea Cibele, affiancata dal leone, al centro Attis, entrambi resi con proporzioni imponenti, mentre a destra del rilievo, in dimensioni più ridotte, un'offerente seguita dall'ancella davanti all'entrata di un edificio, probabilmente il tempio dedicato a Cibele e Attis.
La dea Cibele, rivolta di tre quarti verso destra, è raffigurata stante sulla gamba sinistra, con la destra leggermente flessa e ritratta; indossa un chitone con maniche fermate da bottoni, cinto sotto il seno da un sottile strophion, mentre sul capo, da cui scendono quattro trecce sul petto, porta un polos, coperto da un lembo del mantello che, scendendo sulle spalle, passa sotto le braccia e avvolge la parte inferiore della figura. Nella mano destra abbassata tiene uno scettro, mentre con la sinistra regge un timpano all'altezza della spalla. Ai suoi piedi, è accucciato un leone, con il muso di prospetto e il corpo di profilo. Al centro del rilievo, spicca la figura di Attis, in posizione frontale, in appoggio sulla gamba destra, mentre flette la sinistra; è vestito all'orientale, con tunica manicata, anaxarydes, mantello e il tipico berretto frigio. Con il braccio sinistro abbassato, regge il pedum la cui estremità inferiore poggia sopra una una pietra di forma rotonda. A destra del rilievo, davanti a un portale con il battente semiaperto, si distingue un'orante con il capo velato, avvolta da un mantello che lascia scoperto il chitone a pieghe frangiate; è raffigurata di profilo, con la mano destra alzata in segno di adorazione, mentre con la sinistra, avvicinata al petto, tiene un oggetto, forse una pisside. Segue un'altra figura femminile, di proporzioni ancora più piccole e raffigurata frontalmente, in cui si deve riconoscere l'ancella dell'orante, vestita con chitone e mantello, mentre reca con entrambe le mani un piatto di offerte.
Stato di conservazione: ricomposto
Estensione:
cm. 57
Lunghezza: cm. 79
Spessore: cm. 4
Materia e tecnica:
marmo
Provenienza:
Luogo di provenienza: , VENEZIA (VE), VENETO - Italia
Data di creazione:
, sec. II a.C. (motivazione della cronologia: bibliografia)
Ambito geografico:
VENEZIA (VE), VENETO - Italia; Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Procuratie Nuove, Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Piazza San Marco, 17 - 30124 Venezia
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Immagini di anteprima
Riferimenti
È riferito da:
Bibliografia: Sperti Luigi, 1988,
Museo Archeologico, 2004,
Bollato A. 2004, Rilievi, in Museo Archeologico Nazionale di Venezia, a cura di I. Favaretto, M. De Paoli, M.C. Dossi, Milano, pp. 73-97.
Documentazione fotografica: MAN118
Fonte dati
Regione Veneto / Reperti Archeologici
Identificatore:
Inventario: 118 (1887); 48766
Diritti
Detentore dei diritti: proprietà Stato: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio