Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Facsimile Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Riuso
    • Dati.culturaitalia
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Indice
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_85518

crocifissione di San Pietro (parete destra)

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; dipinto murale; Oggetto fisico

Categoria:

Pittura

Autore:

Danedi Giovanni Stefano detto Montalto

Gli affreschi della sesta cappella di destra sono stati realizzati dal trevigliese Giovanni Stefano Montalto probabilmente in collaborazione con i figli Andrea, Carlo Antonio e Giovanni. La scena della Crocifissione è resa con un forte sfondato prospettico (si veda l'inclinazione della croce di San Pietro) e sembra trarre ispirazione da molteplici spunti, forniti dal Morazzone, da Pietro da Cortona, ma anche da Luigi Scaramuccia (in particolare dalla sua Crocifissione di San Pietro in San Marco a Milano del 1659, probabilmente il riferimento più vicino all'affresco certosino). La collocazione cronologica è resa problematica dall'indicazione del manoscritto dell'Ambrosiana, che riferisce una datazione molto tarda fissandola al 1688. La critica ha generalmente accettato tale notizia, anche se ha avvertito le difficoltà di una collocazione così avanzata rispetto all'esecuzione delle quadrature, attribuite a Francesco Villa, morto nel 1672. E. Bianchi (2006) proponeva allora una datazione entro la metà degli anni settanta del Seicento, che comporterebbe un minore scarto cronologico con la seconda impresa del Montalto alla Certosa, gli affreschi della settima cappella di destra con il ciclo dell'Annunciata (1671). A sostegno di questa supposizione vi sarebbero la sostanziale analogia tra i due cicli e il confronto con gli affreschi della XVII cappella del Sacro Monte di Varallo, eseguiti dal Montalto entro gli anni settanta. Secondo A. Spiriti (2008), vi sarebbe stato un errore nella trasmissione testuale della fonte e la data andrebbe letta come 1668, e non come 1688. Sulla parete destra è rappresentata la Crocifissione di San Pietro. Il corpo del Santo è delineato con sapienza anatomica e capacità prospettica. Motivi ricorrenti nella pittura del Montalto sono la giovane madre con il bambino stretto al seno (sulla sinistra) e il soldato a cavallo (sulla destra), quest'ultimo di ispirazione ceranesca. L'addolcimento delle fisionomie e della gestualità delle figure sembra ispirato dal contatto con la seconda Accademia Ambrosiana e in particolare con Antonio Busca, attivo nella cappella precedente (quinta a destra). Il riquadro della parete frontale illustra l'episodio del miracolo di San Paolo che resuscita Eutico. Negli Atti degli Apostoli (At 20, 7- 10), si narra che il ragazzo si era addormentato sul cornicione di una finestra, cadendo dal terzo piano dell'edificio. Trovatolo morto, San Paolo gli toccò un braccio e gli ridiede la vita. Il gusto narrativo della scena ricorda quello degli affreschi di Trecate. Ai lati dei riquadri principali e dell'altare, sono raffigurati sei angeli entro finte cornici ottagonali dorate, appese a nastri come se fossero piccoli quadri. Gli angeli reggono i simboli di San Pietro e di San Paolo: a parte la controfacciata, dove si incontra il simbolo della virtù della prudenza (a cui allude la staffa), sulla parete destra si trovano la tiara, la chiave e la croce patriarcale a tre bracci a fiancheggiare il martirio di San Pietro, sulla parete frontale il libro e la spada di San Paolo e su quella sinistra la palma e la corona, ai lati dell'altare. Sulla parete destra è anche raffigurato in basso a sinistra un angelo con piviale, che secondo A. Spiriti si può interpretare come il manto papale di San Pietro oppure, in relazione al Vangelo di Giovanni, come accenno alla profezia che Cristo fece della morte di San Pietro. Le scene sono inquadrate nella cornice architettonica attribuita per via documentaria al quadraturista Francesco Villa. Recentemente (A. Spiriti, 2008), è stato notato il ghisolfismo di alcuni elementi, come gli angeli inseriti all'interno dei quadri appesi ai lati dei riquadri principali, ispirati a analoghe raffigurazioni nel palazzo Arese Borromeo di Cesano e in quello Visconti di Brignano Gera d'Adda.

Soggetto:

crocifissione di San Pietro (parete destra)

Estensione:

altezza: cm 640; larghezza: cm 507

Materia e tecnica:

intonaco/ pittura a fresco

Data di creazione:

1668; sec. XVII; 1668

Ambito geografico:

viale Monumento, 4 - Certosa di Pavia (PV), Italia - proprietà Stato: Demanio

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0300702331-0

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Cappelle - collezione

Identificatore: work_85518

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Danedi Giovanni Stefano detto Montalto; Villa Francesco; Danedi Giovanni Stefano detto Montalto; Villa Francesco, crocifissione di San Pietro (parete destra); San Paolo resuscita Eutico (parete frontale) (dipinto murale, complesso decorativo)

SIGECweb
oai:oaicat.iccd.org:@ICCD12014897@

consulta la scheda esterna
Immagine

Busca Antonio; Villa Francesco; Busca Antonio; Villa Francesco, moltiplicazione dei pani e dei pesci (parete destra); San Pietro cresima San Siro (parete frontale) (dipinto murale, complesso decorativo)

SIGECweb
oai:oaicat.iccd.org:@ICCD12014657@

consulta la scheda esterna
Immagine

Della Robbia Luca (1399-1400/ 1482), crocifissione di San Pietro

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_64012

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

crocifissione di San Pietro

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_96425

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link