Duomo, Crema
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
La chiesa, gotico-lombarda, edificata fra il 1284 e il 1341, è il maggior episodio artistico della città medievale dopo le distruzioni di Federico Barbarossa. La facciata ‘a vento’ (modulo diffuso anche nella Bassa milanese), tutta in laterizio, è ingentilita superiormente da una corona di archetti intrecciati e da una galleria cieca di colonnine (le guglie sugli spioventi sono moderne), e aperta da finestre (bifore e una monofora) notevoli per le raffinate terrecotte che le incorniciano; al centro, un rosone e un portale marmorei, il secondo completato da lunetta a rilievo (Madonna col Bambino e due santi) del sec. xiii. Dietro, a destra, torreggia il campanile, movimentato in basso da contrafforti appartenuti a più antica costruzione, arricchito da una singolare finestra ovale e da fasce decorative in cotto, e coronato da un corpo ottagonale a cuspide conica. L'interno è a tre navate, con possenti pilastri che protendono le nervature nelle volte archiacute; un'abside rettangolare conclude la navata centrale e vi trova posto l'organo. Nel ricco corredo artistico spicca una tela, S. Marco in carcere visitato dal Redentore, di Guido Reni (1575-1642). Dalla cripta (1513) si accede agli ambienti ove sono visibili i resti (abside e piccolo altare) del Duomo primitivo (sec. viii), distrutto nel 1160.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza del Duomo - Crema (CR)
