Palazzo Gondi, Firenze
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Di fronte a S. Firenze, una delle più rappresentative dimore signorili fiorentine quattrocentesche, costruita da Giuliano da Sangallo a partire dal 1490. Nella sua configurazione originaria l'edificio, rimasto incompiuto, affacciava sulla piazza due soli portali e sei finestre. Non si è potuto stabilire con certezza se il progetto del Sangallo prevedesse uno sviluppo verso d. di altre due finestre, o verso Palazzo Vecchio, con la creazione di una cantonata. Nel 1874, con l'allargamento dell'attuale via de' Gondi, Giuseppe Poggi realizzò la seconda ipotesi, aggiungendo una settima finestra e un terzo portone e creando il prospetto sul fianco. Nel rivestimento della facciata originale Giuliano da Sangallo aveva adottato la tradizionale soluzione del bugnato 'a scalare', cioè di spessore decrescente dal basso verso l'alto, ma rinnovandola con un disegno calibratissimo, che raccorda le bugne a raggiera intorno alle aperture mediante i ricorsi orizzontali. Alla base, una panca di via in pietra, elemento comune a molti altri palazzi del Quattrocento, e sopra il tetto, sulla d., una loggia-belvedere.In corrispondenza del portone centrale è l'accesso al cortile porticato, di grande eleganza sia nelle proporzioni, sia nelle soluzioni architettoniche di dettaglio. Dal sottoportico sale l'originaria rampa di partenza delle scale, sostituita, per l'accesso ai piani superiori, dalla rampa creata dal Poggi, con ingresso al N. 1 di via de' Gondi, che si ricongiunge alla scala antica all'altezza del piano ammezzato.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza S. Firenze - Firenze (FI)