Chiesa del Gesù Nuovo, Napoli
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Realizzata per i Gesuiti nel 1584-1601 dal padre Giuseppe Valeriani, sorse sull'area del palazzo dei Sanseverino, principi di Salerno, di cui conserva, in facciata e nei fianchi, gran parte del paramento bugnato in piperno a punta di diamante; è opera di Novello di San Lucano. Il portale mediano, ebbe nel 1695 la mostra esterna, con le colonne, il timpano e il fastigio di Bartolomeo e Pietro Ghetti. Per il terremoto del 1688 crollò la cupola, che fu rifatta da Arcangelo Guglielmelli, ma, nuovamente pericolante, fu sostituita con una scodella da Ignazio Di Nardo nel 1786; dal 1771 la struttura della chiesa venne rinforzata con la costruzione di contropilastri e sottarchi, su progetto di Ferdinando Fuga. L’interno, a croce greca e a tre navate, si presenta maestoso e vivace per il rivestimento marmoreo policromo delle pareti e la ricchezza degli altari. La grande Cacciata di Eliodoro dal tempio* (1725) in controfacciata è di Francesco Solimena, la volta della navata maggiore e quelle delle grandi cappelle furono affrescate da Paolo De Matteis e Belisario Corenzio, gli Evangelisti nei pennacchi della cupola sono di Giovanni Lanfranco, le Storie di Maria nella volta della tribuna sono di Massimo Stanzione; nel transetto sinistro Geremia e Davide*, statue di Cosimo Fanzago, nella cappella destra dell'altar maggiore grandiosi reliquiari del sec. XVII. In sagrestia, affreschi di Aniello Falcone.
Ambito geografico:
piazza del Gesù - Napoli (NA)
