S. Emiliano, Trevi
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Il nucleo più antico di Trevi è imperniato sulla Cattedrale, costruita al culmine del colle nel XII-XIII secolo, radicalmente trasformata nel '400; nel 1865 venne totalmente ricostruita conservando parti degli edifici precedenti. Di particolare rilevanza architettonica sono le tre piccole *absidi della chiesa romanica, che aveva un diverso orientamento rispetto all'attuale: in conci di pietra ben lavorati, con esili lesene e coronamento ad archetti poggianti su mensole decorate (alcune con teste umane sommariamente scolpite), sono tra le più interessanti strutture del genere nella regione. A destra, portale quattrocentesco murato, sormontato da statuetta mutila del santo titolare. La cortina antica in pietra prosegue su una parte del fianco sinistro (ora facciata), dove si trova il portale della fine del '400: nello stipite a destra, lapide romana rilavorata; nel timpano, altorilievo di S. Emiliano fra due leoni e ai lati due capitelli romani. Il campanile fu ricostruito nel 1926. All’interno, a tre navate, notevole l'*altare del Sacramento, opera di Rocco da Vicenza (1522), composto tre edicole con finissima decorazione; nelle nicchie laterali, statue della Madonna col Bambino e di S. Giuseppe, di Gaspare da Como. Nella parete destra si aprono le nicchie absidali della costruzione romanica: nella prima è stata collocata l'urna in pietra che conteneva le reliquie di sant'Emiliano, scoperta nel 1660 sotto il pavimento del Duomo di Spoleto.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
via Ombrosa - Trevi (PG)