Collegiata, San Gimignano
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Costruzione romanica del sec. XII, dalla semplice facciata duecentesca, più volte trasformata e restaurata. L'interno conserva nelle tre navate su colonne il carattere romanico, con volte a vela del '300; il capocroce fu ampliato da Giuliano da Maiano nel 1468. Sulla facciata interna e sulle arcate contigue, affreschi di Taddeo di Bartolo (1393); sotto, Martirio di S. Sebastiano, di Benozzo Gozzoli (1465), e Gabriele e Annunziata, statue* lignee di Jacopo della Quercia (inizio '400). Lungo le pareti delle navate, cicli d'affreschi: a destra, Storie del Nuovo Testamento*, di Lippo e Federico Memmi (metà del '300); a sinistra, Storie del Vecchio Testamento* di Bartolo di Fredi (c. 1367). All'estremità verso il presbiterio della navata destra, si apre la cappella di S. Fina*, tra le più significative creazioni del rinascimento toscano, opera di Giuliano e Benedetto da Maiano (1468): all'altare, dossale* di Benedetto da Maiano (1475); alle pareti, begli affreschi* di Domenico Ghirlandaio (1475) e aiuti; pancali intarsiati del 1469. Nel presbiterio, all'altare maggiore, ciborio* marmoreo e due angeli, di Benedetto da Maiano (1475); nell'abside, coro a due ordini di stalli intarsiati del 1491. Dalla navata sinistra si passa nel chiostrino oratorio di S. Giovanni(sec. XIV) aperto su piazza Pecori, con un fonte battesimale esagonale a bassorilievi, del 1379.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza del Duomo - San Gimignano (SI)