S. Corona, Vicenza
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Chiesa domenicana, iniziata nel 1260, con grandioso portale centrale marmoreo archiacuto ed elegante campanile. L'interno, austero e solenne, offre un compendio artistico di eccezionale ricchezza e articolazione. È a tre navate suddivise in cinque campate e innestate su un transetto stretto e rialzato sopra la cripta, appena più sporgente, all'esterno, delle cinque cappelle addossate sul lato verso il giardino. Il *presbiterio, di Lorenzo da Bologna, si sviluppa in profondità per terminare nell'abside rotonda, corsa da fasce decorative in cotto entro cui si aprono sottili monofore. Al 3° altare a destra, Adorazione dei Magi* di Paolo Veronese (1573), raro esempio di notturno della maturità dell'artista; nella cappella successiva, tele del Maganza; la cappella Thiene, al termine della navata, custodisce una bella tela di G.B. Pittoni. Nel presbiterio, con ricco altare maggiore (1669), si apre a destra la cappella Valmarana, di Palladio, di cui è notevole l'altare con semicolonne corinzie e timpano; nell'abside, coro ligneo intarsiato della fine del sec. XV (il bancone e il leggio sono del 1544). La cappella a sinistra conserva il prezioso reliquiario (sec. XIV) con la Spina della Corona di Cristo, donata da S. Luigi di Francia ed esposta solo il Venerdì santo. Nella navata sinistra: al 5° altare*, di Rocco da Vicenza, Battesimo di Gesù**, capolavoro della maturità di Giovanni Bellini; al 3°, S. Antonio di Leandro Bassano; al 2°, Maddalena e santi, opera tarda di Bartolomeo Montagna.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
contra' S. Corona - Vicenza (VI)