Palazzo Ducale, Sassuolo
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Eretto nel 1634 su disegno dell'architetto ducale Bartolomeo Avanzini che trasformò il preesistente castello dei Pio, il Palazzo ducale rappresenta un cospicuo esempio di residenza di corte, collocata in rapporto scenografico con il nucleo abitato. Interessante *galleria affrescata dal Boulanger e aiuti. Il progetto previde la realizzazione di un ampio viale di accesso, l'attuale via Rocca, sfociante nella piazza Della Rosa, una sorta di palcoscenico concepito per esaltare la monumentalità della residenza principesca mediante le due quinte contrapposte e simmetriche di un ingresso secondario al parco, a sin., e del seicentesco oratorio di S. Francesco, a d.L'intento 'di rappresentanza' percorre l'intero palazzo, raggiungendo l'apice nel pittoresco cortile con la fontana del Nettuno di Antonio Raggi, diretta emanazione della scuola fontaniera romana del sec. XVII. Benché spogli dei quadri e degli arredi, gli ambienti interni sono interessanti per le sculture e per le decorazioni ad affresco e a stucco. Notevoli: la sala della Fortuna, con le pareti dipinte da Pietro Galluzzi e la volta decorata da Jean Boulanger; la camera dell'Amore, decorata da Cristoforo Rosa e dal Boulanger; la camera delle Virtù estensi e la camera del Genio, degli stessi; la *galleria, affrescata dal Boulanger e aiuti, con le imprese di Bacco; il salone delle Guardie, ornato dai decoratori Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli. Tra le opere che arredavano lo spazio del parco sono il cosiddetto «fontanazzo», adibito un tempo a piscina, e il semidistrutto casino del Belvedere, al cui interno sono 12 tempere raffiguranti le ville di delizia degli Estensi. Oggi è di proprietà dell'Accademia militare di Modena.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazzale della Rosa - Sassuolo (MO)