Villa Da Porto-Colleoni, Thiene
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Racchiusa entro l'alto muro di cinta del suo giardino e comunemente chiamata «Castello» per il caratteristico aspetto che, emergendo sull'antico tessuto ora alterato dai moderni inserti edilizi, connotava l'immagine urbana di Thiene. Iniziata forse da Domenico da Venezia, fu completata nel 1476 secondo i moduli tardogotici dell'architettura veneziana del Quattrocento, di cui rappresenta il più pregevole esempio in ambito vicentino. La facciata principale, aperta da un portico a sesto acuto e da elegante pentafora, è serrata tra torri merlate con alti camini. Nell'interno, affreschi di Giovanni Antonio Fasolo e di G.B. Zelotti decorano il cosiddetto «camerone», sulla cui parete settentrionale spicca un raffinato caminetto lombardesco; inoltre, quadreria con tele di Francesco Maffei, G.B. Langetti, i Maganza e Giovanni Agostino Cassana. Annessa alla villa è la notevole scuderia del sec. XVIII, dalla tradizione assegnata ad Antonio Muttoni.
Ambito geografico:
corso Giuseppe Garibaldi 2 - Thiene (VI)