Castello, Abbiategrasso
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Mura/Fortificazioni
Su piazza Garibaldi sorge il fortilizio, eretto nella seconda metà del sec. XIII in asse con il naviglio e la strada di Milano. Dopo che a lungo la costruzione era stata assegnata al tardo sec. XIV - epoca in cui si effettuò con tutta probabilità solo un rivestimento dell'originario impianto - il Castello viene ora collocato fra i prototipi dell'architettura fortificata viscontea, come punta emergente dello scacchiere militare fra i fiumi Ticino e Olona. Nel 1438 Filippo Maria Visconti vi ordinò lavori di restauro e abbellimento; nei secoli XVI e XVII vi si compirono studi per l'eventuale rafforzamento delle difese, nel 1658 il governatore di Milano ne impose la demolizione, attuata solo in parte. Ridotto a casa da nobile, divenne di uso pubblico nel 1865 e fu restaurato nel 1926-29; tuttora in progetto è l'allestimento, negli ambienti interni, di alcuni musei. In origine a pianta quadrata, cinto da quattro corpi di fabbrica con altrettante torri d'angolo pure quadrate e due rivellini, conserva all'esterno finestre, bifore, resti di una torre, e nel cortile, a portici ogivali ora murati, avanzi di decorazione col motto sforzesco «à bon droit».
Ambito geografico:
piazza Castello - Abbiategrasso (MI)