S. Giulio, Orta San Giulio
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Al monumento, uno dei più insigni di cultura romanica del Novarese, si sale dall'imbarcadero per un portale e una scala coperta. È una basilica di antichissima origine, rifatta nel sec. XI (campanile) poi rimaneggiata. L'interno, a tre navate divise da pilastri affrescati con figure di santi (sec XIV-XVI), con transetto sopraelevato e matronei (sec. XI) sopra le navate laterali, è decorato in stile barocco, con affreschi di Giovanni B. Cantalupi sulla volta Storie della vita di S.Giulio.L'altare maggiore è opera barocca (1698), mentre il coro ligneo intagliato è di linee goticizzanti. Nella cappella absidale sinistra un’Assunta di Francesco del Cairo e la Visitazione e il Miracolo di Ezechiele, d'inizio Seicento. Al 4° pilastro sinistro è addossato il magnifico *ambone in marmo nero di Oira, di forma rettangolare con lunette sporgenti, sostenuto da quattro colonne di cui due con fusto decorato; il parapetto è ornato da sei splendide sculture simboliche a forte rilievo. Questo capolavoro della scultura romanica, che attraverso figure allegoriche racconta la lotta fra il bene e il male, viene datato fra il 1110 e il 1120 e attribuito a un artista lombardo che conosceva l'ambiente culturale del Reno. La cripta, ricostruzione del 1697-1710, custodisce in un'urna i resti mortali di san Giulio. Nel locale che precede la sagrestia, affreschi quattrocenteschi e in quest'ultima tele attribuite al Sassoferrato e altre di Giuseppe Zanatta e di un seguace di Gaudenzio Ferrari.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
all'Isola di San Giulio - Orta San Giulio (NO)

