S. Lucia alla Badia, Siracusa
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Interamente distrutta dal terremoto del 1693 assieme al monastero cistercense annesso, la piccola chiesa, già orientata a est e con ingresso dall'attuale via P. Picherali, venne ricostruita tra il 1695 e il 1703 sotto la direzione tecnica di Luciano Caracciolo, che ne fu probabilmente il progettista; il nuovo organismo architettonico, rivolto verso la piazza per una più evidente partecipazione alle manifestazioni della vita cittadina, diviene un importante e caratteristico elemento di chiusura dell'invaso. L'alto prospetto (m 25) è diviso in due ordini dalla ricca ringhiera che delimita il ballatoio: nel primo ordine, ritmato da lesene, un fastoso portale barocco (nel frontone gli emblemi del martirio della santa), e ai lati, stemmi spagnoli; nell'ordine superiore la decorazione, di superficie, si conclude con un frastagliato fastigio.L'interno, a unica navata con presbiterio sormontato da cupola, è arricchito da quattro altari barocchi (1705), oltre che da stucchi e dorature eseguiti da Biagio Blanco da Licodìa; nella volta è un affresco settecentesco che raffigura il Patrocinio della città da parte di S. Lucia
Ambito geografico:
piazza Duomo - Siracusa (SR)
