Spaccanapoli, Napoli
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Quartieri storici
Il lungo e stretto rettilineo, che nel tratto che inizia presso S. Chiara prende il nome di via Benedetto Croce, sembra «spaccare» la città da SO a NE, costituendo una delle sue arterie più vivaci e 'folcloristiche'. Fronteggiante il campanile di S. Chiara è il fianco (con tracce di monofore gotiche) della chiesa di S. Marta. Procedendo si giunge al gotico portale laterale del recinto conventuale che precede l'atrio di S. Francesco delle Monache, ulteriore fondazione angioina nella zona (1325). La strada allinea anche una sequenza di edifici residenziali altamente rappresentativi. Al N. 12 di via Benedetto Croce è il palazzo Filomarino della Rocca, fondato nel sec. XIV da un ramo dei Brancaccio (dell'epoca rimangono due archi acuti lungo lo scalone) e rifatto da Giovanni Francesco Di Palma (1512-30 c.) per i Sanseverino di Bisignano (a questa fase risale il monumentale cortile). Fu rimaneggiato nel 1650 per riparare ai danni ricevuti nella rivolta di Masaniello e ancora al principio del XVIII, epoca cui risale il portale di Ferdinando Sanfelice; nel palazzo visse e morì il filosofo e storico Benedetto Croce, che nel 1947 vi fondò l'Istituto italiano per gli Studi storici e di cui è conservata la ricchissima biblioteca. Di fronte, al N. 56, il palazzo Mazziotti, adattato nell'ex convento di S. Francesco delle Monache (resti del chiostro seicentesco, scala neoclassica). Segue, al N. 19, il palazzo Venezia, donato nel 1412 dal re Ladislao alla Serenissima e sede degli ambasciatori veneti nel regno; rimaneggiato più volte dal 1610 al 1688 (epigrafi nel cortile e nel giardino, con accesso dal primo piano), fu quasi del tutto rifatto nel 1818. Al N. 45, il palazzo Carafa della Spina, della fine del sec. XVI, fu rimaneggiato in forme barocche (imponente *portale) poco prima della metà del sec. XVIII (nel vicino vico S. Geronimo, al N. 29, il palazzo Carafa di Belvedere ha ancora il basamento del sec. XVI e parte del cortile). Il palazzo Pinelli, N. 38, fu costruito nel 1544-45 dal Di Palma per il banchiere genovese Cosimo Pinelli ma rimaneggiato.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
- Napoli (NA)