Tipo:
Oggetto fisico; anfora; ceramica apula a figure rosse
Tipo di scheda: Reperto archeologico
Categoria:
Reperti archeologici
Autore:
Pittore della Patera
Ambito culturale: Tardo Apulo
Corpo ceramico beige, vernice olivastra opaca, ingobbio marrone, sovraddipinture in bianco-giallo. Bocchello tronconico, collo a profilo concavo, breve spalla arrotondata, corpo ovoidale, alto piede ad echino rovesciato, cavo. Anse a nastro impostate sulla spalla e sul collo.
Soggetto:
Sul bocchello tralcio d'alloro destrorso con bacche, in bianco; sul collo palmetta in nero e cordolo a rilievo, motivo a zig-zag, finte baccellature in nero. Sulla spalla motivo a onde correnti. Sotto la scena figurata motivo a meandri; sotto le anse palmette da cui si sviluppano tralci. Lato A: offerenti presso un naiskos. Il piccolo naiskos è dotato di frontone e doppie colonne; al centro tre fiori campanulati sovrapposti, in bianco con linee in giallo. Ai lati figure femminili stanti, vestite di chitone completamente evanido, hanno capelli legati in un kekryphalos e parure, mal conservata, in bianco: diadema, bracciali e collana. La donna di destra tiene con il braccio esterno abbassato una corona, con l'altro sollevato una phiale con manico; l'altra fanciulla esibisce invece in flabello, mentre nella mano abbassata stringe un grappolo d'uva. Lato B: ammantati. Due giovani stanti sono uno davanti all'altro, con testa di profilo e corpo di tre quarti; un lungo mantello lascia scoperta solo la spalla e il braccio destro avanzato che si appoggia a un bastone. La riccia chioma è cinta da una corona. Nel campo tra le due figure cista o finestra (illeggibile) e palle quadripartite.
Estensione:
cm 66,7
Diametro: cm 19,2
Materia e tecnica:
argilla/ a tornio
Data di creazione:
340 a.C. - 320 a.C., sec. IV a.C.
Ambito geografico:
Museo Poldi Pezzoli.Palazzo Poldi Pezzoli. Via Manzoni, 12; Milano (MI) - Italia