Allontanamento dalla provincie di Lubiana, Fiume e Zara di congiunti di ribelli e proteggendi (provincia di Brescia)
Tipo:
Testo; Oggetto fisico
Categoria:
Storia politica
Responsabile:
Ministero dell'Interno. Direzione Generale della Pubblica Sicurezza
Relazione sugli internati in provincia di Brescia. Fino ad ora 55 internati isolati (senza famiglia), nonche' 3 per trasferimento, due da Trieste e uno da Mercogliano. L'ispettorato per i Servizi di Guerra ha destinati qui finora 81 congiunti di ribelli, nonche' 28 persone che hanno chiesto la nostra protezione. Si trovano internati in vari comuni 50 ebrei stranieri e 63 (?) sfollati dalla Libia. Complessivamente 280 persone. Si ritiene percio' opportuno non inviarne altre. Vedi i comuni della provincia di Brescia fino ad ora identificati come luoghi di internamento per civili jugoslavi congiunti di ribelli (internati repressivi): Bagolino, Iseo, Botticino, Cigole, Pezzaze, Dello, Toscolano Maderno, Idro, Leno, Marone, Pisogne.
Data:
13/08/42
Ambito cronologico:
Periodo fascista
Fonte:
Regia Prefettura di Brescia
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Riferimenti
È prodotto da: Vincenzo Ciotola/Prefetto
Fonte dati
Identificatore: doc_1460
Diritti
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