Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Facsimile Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Riuso
    • Dati.culturaitalia
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Indice
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_11304

Aree archeologiche di Susa

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Luoghi della cultura; Oggetto fisico

Categoria:

Aree archeologiche; Musei archeologici

Responsabile:

Responsabile: SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI ALESSANDRIA, ASTI E CUNEO

L'area compresa tra l'Arco di Augusto, gli Archi dell'acquedotto (con la roccia basale tagliata da coppelle di epoca protostorica, un pozzo e limiti di edifici di età romana) e la spianata del Castello detto della contessa Adelaide costituisce un insieme storico-monumentale di grande rilievo, legato alla romanizzazione del distretto alpino (13 a.C.), alla fortificazione tardoantica della capitale della Provincia delle Alpi Cozie (cinta muraria) e all'incastellamento medievale (XI secolo), primo sbocco dei Savoia verso la pianura padana.
Da segnalare inoltre la sottostante piazza Savoia, dove sono visibili i resti del tempio del foro, emersi durante i lavori di sistemazione della piazza (2005-2008): su questa prospetta la Porta del Paradiso, unica porta urbica di epoca romana ancora conservata, rendendo questo il punto di partenza di un percorso di visita che si può estendere al tutto il centro storico.
Il Castello nella conformazione attuale è il risultato della giustapposizione di più corpi di fabbrica, a partire dal medioevo sino al XVIII secolo. Nel cortile, le prime indagini archeologiche hanno portato in luce una serie di strutture riferibili al primitivo palazzo del governatore della provincia romana delle Alpi Cozie (Praetorium), che occupava il settore più elevato della città, poi modificato e fortificato tra la fine del III e il IV secolo d.C. Tra le strutture più antiche (I secolo d.C.) risulta un ingresso monumentale con scalone in pietra, che doveva consentire il superamento del dislivello tra la strada antica (appena oltrepassato l’arco onorario dedicato ad Augusto nel 9/8 a.C., monumento simbolo della città) e la parte aulica dell’edificio. Quest’ultima è parzialmente emersa nel corso dei recenti lavori di ristrutturazione al di sotto dei pavimenti moderni: si sono individuati lacerti di pavimentazioni a mosaico o in battuto di malta, a loro volta collocati su ambienti di sostruzione con volte a botte. Tali ambienti sono rimasti in gran parte immutati e costituiscono da secoli le cantine del castello. E’ inoltre presente un settore di scavo a cielo aperto, accessibile dalla porta tardo-antica ripristinata durante gli scavi del Soprintendente Carlo Carducci (1938-1947), dove sono visibili alcuni ambienti del pretorio, in particolare una cisterna ed una latrina tardo-antiche. Il tutto è poi collegato al sistema di fortificazione tardo-romana/medievale e al tratto terminale dell’acquedotto che vi arriva da ovest (le cosiddette “Terme Graziane”).
Il sito dell'Anfiteatro romano di Segusio si trova a sud del centro antico, tra la strada S. Francesco e la strada della Consolata. Di piccole dimensioni (m 60 x 53 ca.), conserva il muro perimetrale dell'arena, con i carceres ed un corridoio perimetrale voltato, e parte delle gradinate in pietra, fortemente reintegrate. Viene genericamente datato al II secolo d.C.

Orari:
- l'area dell'Arco di Augusto e dell'acquedotto è sempre accessibile;
- l'anfiteatro è aperto tutti i giorni dalle 9.00 al tramonto;
- il Castello è aperto solo in occasione di manifestazioni e in estate con i seguenti orari: martedì-venerdì 15:00 - 18:00; sabato e domenica
10.00 - 12.30 / 15.00 -18.30

Informazioni:

orario: l'Anfiteatro è aperto tutti i giorni; il Castello solo occasionalmente; l'area dell'Arco di Augusto e dell'acquedotto è sempre accessibile - chiusura settimanale: nessuna
biglietteria: costo dei biglietti: gratuito

Contatti:

email: susa@montagnedoc.it - tel: 0122.622447
prenotazione: Nessuna

Ambito geografico:

Via degli Archi e della Consolata - Susa (Torino), Piemonte - Italia

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura
consulta il sito web
2
3
4
5

È gestito da : Gestore: A.T.L. Montagne Doc

Fonte dati

MuseiD-Italia / --Aree archeologiche di Susa

Identificatore: mus_11304

Diritti

Detentore dei diritti: Ente MiBAC

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Pico
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Aree archeologiche di Volterra

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_8711

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Francesco Cicciotto Caso; Francesco Cicciotto Caso, aree archeologiche; paesaggi (negativo)

SIGECweb
oai:oaicat.iccd.org:@ICCD11782682@

consulta la scheda esterna
Immagine

Francesco Cicciotto Caso; Francesco Cicciotto Caso, aree archeologiche; paesaggi (negativo)

SIGECweb
oai:oaicat.iccd.org:@ICCD11782706@

consulta la scheda esterna
Immagine

Centro visitatori Biotopo protetto e aree archeologiche Torbiera di Fiavé

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_11066

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link