Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_27988

San Girolamo

Torna ai risultati della ricerca

SAN GIROLAMO TRADUCE LA BIBBIA
DIPINTO

Tipo:

Opere; DIPINTO; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Boulogne de Valentin Jean (1591 - 1632)

La prima volta che questo dipinto viene citato è nel 1635 al numero 233 dell'inventario redatto da Antonio della Cornia: "San Gerolamo con la penna in mano, 1/2 figura, Del Valentino francese. Mediocre". Il dipinto era allestito su una parete della Camera Reale "nell'ordine di sotto" con a fianco, al n. 234 "La Maddalena, mezza figura. Del Valentino. Mediocre" (Musei d'Arte, fasc. I, p. 14) identificata con il quadro del Museo di Chambery, oggi considerato copia antica da un esemplare del Valentin (Brejon de Lavergnée, Cuzin 1974, pp. 136-137). Come ha fatto notare Paola Astrua (2003, p. 24) lo stesso inventario del 1635 registra un altro dipinto del Valentin, al numero 624 della ricchissima stanza della Guardarobba: "Il Figliuol prodigo 5 fig.e intiere. Del Valentino, moderno. Buono. p. 3. p. 4" (Musei d'arte, fasc. I, p. 31).||Nell'inventario mobili dei palazzi ducali del 1682 al numero 149 della Stanza detta delle Madonne sono censiti "due Quadri ligati Inscieme con cornicetta indorata Solia, framezati longhi piedi due, ed oncie Sei, ed alti piedi uno, et oncie otto cad.o, rapp.ti uno S. Girolamo con una mano Sopra un libro, ed una penna nell'altra, e l'altro la Madalena con un libro in mano, una testa di morte, ed il Crocifisso avanti" (Musei d'arte, fasc. II, p. 9). Negli inventari settecenteschi del Palazzo Reale il dipinto non viene censito, ma al numero 293 è registrato "Un giovine che sta Leggendo - di M.r Valentin" (Musei d'arte, fasc. III, p. 8). Un quadro con "S. Gerolamo in atto di scrivere avanti un crocifisso con somma riflessione" del Ribera venne registrato ne la Galleria di S.M. il re di Sardegna del 1822 e sappiamo dal coevo Stato Descrittivo de'Quadri Esistenti negli Appartamenti del Reale Palazzo di Torino, che era esposto nel Gabinetto attiguo degl'Archivi. Siamo sicuri che si tratti del quadro precedentemente assegnato al Valentin perchè sempre con l'attribuzione a José Ribera detto lo Spagnoletto lo troviamo al n. 112 dei cataloghi a stampa e negli inventari manoscritti di metà Ottocento.||L'attribuzione cambiò nuovamente con il riallestimento seguito al trasferimento della Galleria al Palazzo dell'Accademia delle Scienze nel 1865: venne collocato nella sala dedicata ai Pittori delle scuole italiane dei secoli XVII e XVIII come "maniera di Leonello Spada".||Fu Roberto Longhi a riconoscere nel dipinto la mano del giovane Valentin de Boulogne (1958); pochi anni più tardi venne esposto in occasione della mostra del Barocco Piemontese (Griseri, 1963, II, p. 48) quale prototipo giovanile ed esempio della precoce fortuna del caravaggismo alla corte sabauda di Carlo Emanuele I.||Paola Astrua (2003, p. 25) ha sottolineato la "grave verità" della natura morta sul tavolo e la "grande verità" nell'articolazione delle mani e nel verismo brutale delle unghie orlate di nero. Si tratta di un opera giovanile databile al 1618-1620 (Mojana 1989, p. 112, n. 30). Valentin riprenderà questo tema poco più tardi, intorno al 1625, nel dipinto - molto vicino all'esemplare torinese - proveniente dall'abazia di Notre Dame di Melleraye e oggi conservato in collezione Heim a Parigi; per poi riprenderlo anche in anni più maturi, con gli esemplari di Santa Maria in Via a Camerino e del Wallesley College Art Museum (Mojana 1989, p. 80).||L'accostamento di questo soggetto a quello della Maddalena penitente non è unico, poichè venne proposto anche da Trophime Bigot con i due quadri della Galleria Nazionale di Roma e del Museo Ponce a Porto Rico (Nicolson 1964, p. 139).

Soggetto:

SAN GIROLAMO TRADUCE LA BIBBIA

Estensione:

altezza: cm 105; larghezza: cm 147

Materia e tecnica:

OLIO SU TELA

Ambito geografico:

Palazzo dell'Accademia delle Scienze, Via Accademia delle Scienze, 6, Torino (TO),inv. 144 (1952)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1 [Error: "Url disabled."]

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 01-00217078

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Dipinti

Identificatore: work_27988

Diritti

Diritti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Girolamo Tartarotti

Biblioteca Digitale Trentina

consulta la scheda esterna
Immagine

Lippi Filippino (1457 - 1504), San Girolamo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

ambito lombardo, San Girolamo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

De Mottis Iacopino, San Girolamo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link