centauro
Tipo:
centauro; image
Categoria:
Reperti archeologici
La parte umana dal corpo giovanile si salda al corpo equino, raffigurato in lieve movimento. La creatura mostruosa ha la barba indicata da una linea sinuosa incisa, ed i capelli resi da due grandi trecce ritorte che cadono sulle spalle, mentre sulla fronte e sulle tempie da una fila di riccioli stilizzati. Più complessa l''acconciatura a trecce sulla parte posteriore della testa. Il torso è trattato sommariamente. Le cosce sono larghe e le ginocchia sottolineate da losanghe incise. Le mani, aderenti alle cosce, sono distese con le dita rigide e poco distinte le une dalle altre. La parte animale è trattata molto sommariamente, con volumi semplici e passaggi bruschi da un piano all''altro. La coda, mancante, era probabilmente pendente. La statua è priva delle braccia e le gambe sono rotte al di sotto delle ginocchia. Il centauro di Vulci è un unicum nel panorama della statuaria etrusca e greca di età arcaica ed è una eccellente testimonianza della scultura in pietra vulcente, e più in ge
Lingua:
it
Soggetto:
scultura
Formato:
cm
Materia e tecnica:
tufo
Data:
inizio VI sec. a.C.
Copertura:
Lazio (RM) - Roma
Ambito geografico:
Museo Nazionale di Villa Giulia, - Roma (RM), Lazio - Italia
Fonte:
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Identificatore: 12 00655031
Diritti
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