Piana di San Martino saggio 4 (edificio di culto ed annessi, STRUTTURE PER IL CULTO)
Tipo:
edificio di culto ed annessi; image
Categoria:
Aree archeologiche
21079). Il muro di fondo subisce alcuni interventi strutturali, consistenti in un raddoppiamento del suo paramento interno nei tratti dove non è toccato dalla scala (21080 a S e 21137 a N) e, soprattutto, dal completo rifacimento del suo paramento esterno (21112). La ristrutturazione viene poi completata dalla tamponatura degli spazi tra i pilastri e i perimetrali laterali (21138 e 21142 a S e 21139 a N), oltre alla chiusura (21034) della nicchia O del muro S. Alla ristrutturazione dell’edificio corrisponde una cesura piuttosto netta nello sviluppo della necropoli, identificabile in uno strato nerastro (21124=21129) della potenza variabile tra gli 0,30 e gli 0,60 m. Esso si deposita su tutta l’area antistante l’ingresso, obliterando le tombe di Fase V. Al di là del muro 21103 si accumula uno strato analogo (21109) che sembra ripianare la parte esterna dell’area sepolcrale. Le tombe pertinenti a questa fase (Tbb. 22, 30, 34, 35, 38, 39, 40, 41) presentano una notevole soluzione di continuità rispetto a quelle della fase precedente, in quanto sono posizionate in aderenza ai perimetrali dell’edificio, perdono la monumentalità nelle strutture e contengono in massima parte individui di età infantile. A questo periodo pertengono infine le tombe scavate a O di 21103 (Tbb. 20, 25, 26). Gli ultimi interventi edilizi relativi all’edificio quadrato (fase VI.2) sembrano riguardare la sua parte anteriore. Presso l’angolo SO, quasi a prolungare la fronte verso S, viene realizzata una struttura quadrangolare (21128), conservata solo in fondazione. Davanti all’ingresso viene inoltre posata una soglia (21083) costituita da due grossi blocchi squadrati, sulla cui superficie sono evidenti le tracce dei cardini di una porta, probabilmente a due battenti. Le attività nella necropoli proseguono in questo periodo senza soluzione di continuità con quello precedente (Tbb. 28, 29, 42); US 85), ovale e orientato NO\SE, che incide la roccia presso l’angolo E del saggio. La prima fase costruttiva (fase II) presenta alcune strutture in pietrame legato da malta biancastra che delineano, con funzione perimetrale, l’ingombro originario dell’area. Si tratta di 21114 – orientata NO\SE – e di 21141 – orientata NE\SO – la quale alla sua estremità O sembra impostare una curva regolare verso S. A questa fase pertiene inoltre un rivestimento in cocciopesto (21146) che si conserva sul fondo di 21147, testimoniandone il riutilizzo. Nella successiva fase (III), lo spazio delimitato a NE da 21114 viene chiuso a SO con il muro 21035. Esso presenta un tratto rettilineo parallelo a 21114 e un secondo segmento dal profilo curvo, che prosegue verso NE. La stessa 21114 viene raddoppiata verso l’interno con la costruzione di 21115. Questa termina con una testata regolare all’altezza della quale il prospetto SO di 21114 viene rimodellato tramite l’asportazione (21117) del paramento originario e la sua sostituzione con uno nuovo, curvilineo (21118). Viene definita una nicchia che, confrontata con 21035, mostra analogie nell’impostazione delle curvature e corrispondenze planimetriche nel delineare i lati di un ambiente a pianta quadrangolare con un’abside a NO. Il lato NE del vano è completato da 21145 che prolunga verso SE l’allineamento di 21115 fino a 21148, che costituisce la chiusura a SE. Lo spazio absidato (5,80x7,30m) presenta alcune articolazioni interne (21149, 21150 e 21119). La fase IV.1 si impernia sul pavimento 21061, esteso su una superficie quadrangolare di 3,40x2,15m e costituito da una stesura di cocciopesto grossolano di colore bianco-rosato. L’ambiente quadrangolare è delimitato a N da una struttura muraria in fondazione, orientata OSO\ENE (21136) e a E dal taglio di fondazione 21132, al cui interno si possono notare residui del muro orientale del vano (21131). Una traccia del lato S si può riconoscere nel taglio di asportazione 21154. Sul prolungamento E di tale tracciato, si trova infine la struttura 21156, che estende a E il modulo impostato dall’ambiente centrale. A questo sono probabilmente da annettere alcune strutture realizzate a N e a NO. 21140 viene costruita in addosso alla precedente 21141, è parallela a 21136 e sembra delimitare con essa uno spazio dell’ampiezza di 2,30 m ca. a N. Più a O, si colloca invece la struttura 21104, la quale è composta da due tratti distinti: il primo è orientato OSO\ENE e sembra prolungare a O l’allineamento di 21140
Lingua:
it
Soggetto:
STRUTTURE PER IL CULTO
Formato:
m, altezza 2.21; larghezza: 16.30; lunghezza: 12.50
Data:
PERIODIZZAZIONI/ STORIA/ Età medievale/ Alto medioevo - Basso medioevo
Copertura:
Emilia-Romagna (PC) - Pianello Val Tidone
Ambito geografico:
- Pianello Val Tidone (PC), Emilia-Romagna - Italia
Fonte:
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
![]()
Quest'opera di SIGECweb è distribuita con Licenza Con attribuzione, condividere allo stesso modo, senza riuso commerciale.
Immagini di anteprima
Riferimenti
È gestito da : MIC - Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
Fonte dati
SIGECweb / Regione Emilia-Romagna
Identificatore: 08 00688047
Diritti
Diritti: proprietà privata
Condizioni d’uso del metadato: Con attribuzione, condividere allo stesso modo, riuso commerciale