Madonna delle rose
Type:
Immagine fissa; Oggetto fisico; Opere grafiche; Materiale grafico
Category:
Commercial graphics
Author:
L'immagine riproduce uno dei manifesti conservati presso la Mediateca Regionale Pugliese, esaminati in "Cinema al muro: Angelo Cesselon" (vedi Note). Manifesto complesso e particolarmente ricco di riferimenti che sviluppano nel loro insieme l'intera trama del film. Sullo sfondo di un mare blu e di profili montuosi appena accennati, si staglia l'immagine della statua della Madonna delle Rose, dinanzi a cui si intravedono le collegiali ordinatamente disposte e in preghiera. Su un piano intermedio risaltano, anche se quasi in bianco e nero, le figure dei due protagonisti con le loro ombre e i volti spaventati dalla mano armata e puntata contro. In posizione laterale, ma in primo piano, il volto di Maria Venturi, bello e assorto, con lo sguardo lontano. Sottostante, il flash di un'altra scena, raffigurante la figlia Pia riversa sulla madre ritrovata e salva per miracolo, per l'intervento attribuito proprio alla Madonna delle Rose. Anche in questo manifesto si distinguono i colori preferiti da Cesselon del rosso e del blu, mentre il titolo è riportato, oltre che con diverso carattere (corsivo e minuscolo “Madonna”; tutto maiuscolo e stampatello “delle Rose”), anche con diverso colore, rispettivamente bianco e rosa-lilla.
TRAMA DEL FILM - Italia 1954. Film drammatico. Renato e Maria Venturi si trovano in difficili condizioni economiche. Renato si dà da fare per ottenere un aiuto finanziario da uno zio, mentre Maria canta in un locale notturno: la loro figlia, la piccola Pia, viene messa in collegio. Il locale in cui canta Maria è il ritrovo di alcuni malviventi capeggiati da Filippo Suarez, un avventuriero, la cui amante, Irene Giglio, s'innamora di Renato, che dapprima cede alle sue lusinghe, poi torna dalla moglie che, nel frattempo, ha potuto aprire una sartoria per signora. Per vendetta, Filippo Suarez, con l'appoggio della sua banda, raggira il vecchio zio di Renato e gli ruba una cospicua somma di denaro. Quando Irene, che vuole riabilitarsi, si rifiuta di partecipare ad una losca operazione, Filippo incarica uno dei suoi di ucciderla. Rifugiandosi in casa di Renato, viene uccisa insieme a quest'ultimo. Maria, quando apprende la tragedia, subisce un terribile shock e perde la memoria. Ricoverata in un ospedale psichiatrico, riesce a fuggire, dirigendosi inconsciamente verso il collegio di Pia. Le collegiali stanno compiendo un pellegrinaggio alla Madonna delle Rose, non lontano dalla riva del mare. Maria vi si reca e, avendo posto un piede in fallo, sta per precipitare dagli scogli, ma viene trattenuta dagli sterpi. Riconosciuta da Pia, viene soccorsa e riacquista la memoria: tutti inneggiano al miracolo. Regia: Enzo Di Gianni. Interpreti principali: Eva Nova. Altri attori: Marco Vicario, Ave Ninchi, Guglielmo Inglese, Zina Racensny, Beniamino Maggio, Diana Dei, Jaqueline Collaro, Rosario Borelli, Renzo Borelli, Paola Quattrini, Mario Ferrari, Natalino Otto. Produzione: Eva Film.
Language:
ita
Subject:
Cinema italiano
Manifesti
Format:
image/jpeg
Material and technique:
Stampa offset
Spatial coverage:
Mediateca Regionale Pugliese, Via Giuseppe Zanardelli, 30 - Bari (BA), Puglia -
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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