Villa Brancadoro
costruzione
ristrutturazione ed ampliamento
Tipo:
Immagine; villa suburbana
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Abitazioni
Autore:
Ambito culturale: maestranze locali settecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001036 (p.120)
Ambito culturale: maestranze locali ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001036 (p.120)
intero bene:La villa che fa parte di una tenuta agricola di notevoli dimensioni fu probabilmente costruita con fattezze diverse dall'attuale nel sec. XVIII quando le proprieta' terriere furono prese in efiteusi da Romualdo Petracca.
intero bene:Dopo la restaurazione del governo ponteficio le terre furono acquistate dal cardinale Cesare Brancadoro, arcivescovo di Fermo che continuo' a cederle in enfiteusi. Alla sua morte (10 ottobre 1838) la proprieta' fu ereditata dal nipote Antonio che riassunse il pieno possesso della tenuta e ristrutturo' l'edificio conferendogli l'aspetto attuale.
Stato di conservazione: buono
Data di creazione:
XVIII; XIX; dopo il null
Ambito geografico:
San Benedetto del Tronto (AP); Contrada Monte Aquilino, 1(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 3 (00223046ft02)
2 (00223046ft01)
4 (00223046ft03)
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
Codice univoco ICCD: 1100223046
Diritti
Diritti: proprietà privata
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio