Catasto francese - SR,(1802 - 1814) (con docc. dal 1800 e fino al 1824),SIAS
Tipo:
Collezione; Fondo
Categoria:
Fondi archivistici
La documentazione conservata riflette due diverse vicende istituzionali: la prima copre il periodo 1802-1808, la seconda quello 1808-1814. Poco dopo l'annessione del Piemonte alla Francia (11 sett. 1802), un decreto del primo console in data 3 nov. 1802 1 dà il via alla realizzazione di un catasto " per masse di coltura " che si propone di valutare qualità e quantità dei beni immobili di ogni comune per poter fissare la percentuale di contribuzione nazionale spettante a ciascun ente locale, lasciando poi a questi ultimi l'onere della ripartizione tra i propri abitanti, in base alle loro stesse denunce. La seconda catastazione francese prende l'avvio con il decreto imperiale 27 genn.1808, applicativo dei principi fissati con la l. 15 sett. 1807, con l'arpentage, che ha come base di misura la parcella e dà luogo alla redazione delle mappe in tre copie di cui due rilegate in atlante. Bibliografia: Per il dipartimento dell'Angogna, comprendente parte delle attuali province di Novara, Verbano Cusio Ossola e Pavia, si veda il materiale indicato nell'allegato F del catasto teresiano
Data:
1802-01-01 - 1814-12-31; (1802 - 1814) (con docc. dal 1800 e fino al 1824)
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Riferimenti
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Fonte dati
SAN - Sistema Archivistico Nazionale / Complessi Archivistici
Identificatore: oai:san.beniculturali.it:comp102979