Censo provvisorio ,1812-1830,SIAS
Tipo:
Collezione; Fondo
Categoria:
Fondi archivistici
Dopo il trattato di Campoformio il governo austriaco avvertì l'esigenza di riformare il sistema fiscale veneto e di introdurre un catasto moderno. L'operazione era complessa e per l'immediato, nel 1804 si dispose la preliminare raccolta delle notifiche che doveva consentire il rinnovo degli estimi esistenti e l'introduzione di un'imposta provvisoria. L'operazione fu interrotta dalla caduta del governo austriaco, quindi ripresa e ultimata in età napoleonica, sotto la guida della Direzione generale del censo in Milano. Sulla base delle risultanze del Censo provvisorio furono esatte le imposte prediali fino all'attivazione del Censo stabile, avvenuta nella provincia di Belluno nel 1849. Il fondo comprende alcuni partitari di Belluno e di comuni limitrofi, trasferiti nel 1985 dall'Archivio di Stato di Venezia, cui furono versati nel 1948 dall'Ufficio tecnico erariale di Belluno. Per approfondimenti si visualizzi link. Bibliografia: M. BERENGO, L'agricoltura veneta dalla caduta della Repubblica all'Unità, Milano, 1963, pp. 25-63; E. TONETTI, capitolo Catasti della voce Archivio di Stato di Venezia, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, IV, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1994, pp. 1070-1077; Archivio di Stato di Belluno, a cura di G. MIGLIARDI O' RIORDAN, con la collaborazione di L.A. DE LUCA, S. MISCELLANEO, Viterbo, 2001, p. 24; E. TONETTI, I catasti per la storia della proprietà, del regime agrario e delle mutazioni territoriali, in "Protagonisti", XXIII (2003), n. 84, pp. 113-135.
Data:
1812-01-01 - 1830-12-31; 1812-1830
Immagini di anteprima
Fonte dati
SAN - Sistema Archivistico Nazionale / Complessi Archivistici
Identificatore: oai:san.beniculturali.it:comp28845