Velluti Zati, famiglia,sec. XIV - 1930,SIUSA
Tipo:
Collezione; Fondo
Categoria:
Fondi archivistici
I fondi principali dell'archivio, formatosi con le carte delle due famiglie di origine toscana dei Velluti e degli Zati, sono tre: l'archivio Vecchio di Napoli, l'archivio di Palermo, la cui costituzione provocò il parziale smembramento del primo fondo, e, dopo il definitivo trasferimento della famiglia a Firenze, l'archivio San Clemente di Firenze. A questi tre nuclei principali, sono stati aggiunti i Registri (ancora per lo più forniti dell'etichetta con la numerazione loro data nel corso dell'ordinamento ottocentesco), e i fondi relativi alle gestioni particolari dei feudi del Galluccio nel napoletano (acquistato nel 1661 da Vincenzo Velluti, poco dopo la signoria di Grottaglie), e di Santa Maria di Rifesi nel palermitano (di cui fu primo marchese Camillo Zati detto Simone dal 1657 e che passò nel patrimonio Velluti alla morte di Placido Zati, nel 1740 circa); all'amministrazione particolare del duca Simone Vincenzo Velluti Zati (1808-1885), dei figli Simone Francesco (n. 1843) e mons. Donato (n. 1845), vescovo di Pescia e arcivescovo di Patrasso, del nipote Simone Vincenzo; le lettere e i copialettere di amministrazione, i rendiconti degli amministratori di Palermo, Rifesi, Galluccio e Napoli; l'amministrazione delle fattorie del Palagio e della Foresta a Figline Valdarno (acquistate nel 1819 la prima, nel 1889 la seconda), di Galbino e della Barbolana ad Anghiari, di Casanuova e Sant'Andrea nell'aretino (tutte provenienti dall'eredità di Carlotta Barbolani da Montaut...
Data:
1300-01-01 - 1930-12-31; sec. XIV - 1930
Immagini di anteprima
Fonte dati
SAN - Sistema Archivistico Nazionale / Complessi Archivistici
Identificatore: oai:san.beniculturali.it:comp8630