Palazzo Reale, Caserta
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Beni architettonici
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Preceduto da una piazza ellittica, è di pianta rettangolare e accoglie il visitatore con una facciata scandita da semicolonne e lesene su basamento a bugnato. Il prospetto principale è rivolto al Parco e riprende il disegno del fronte verso Napoli. Nell'interno, i cinque piani si dispongono attorno a quattro cortili, collegati tra loro da un atrio monumentale, e accolgono 1200 stanze. L'atrio, diviso in tre navate, conduce al vestibolo inferiore*, chiuso da otto grandi pilastri: a sinistra è la statua di Ercole proveniente dalla collezione Farnese; a destra inizia lo scenografico scalone d'onore*, la cui rampa centrale inquadra la statua di Carlo di Borbone sul dorso di un leone. Al termine delle successive due rampe si è nel vestibolo superiore*, dove i lacunari della volta formano un curioso effetto a vortice. Di fronte è l'ingresso alla Cappella palatina*, la struttura che più si avvicina ai modelli di Versailles; sull'altare tela di Giuseppe Bonito, in ambienti adiacenti esposizione di argenti ed altre suppellettili. Subito a sinistra hanno inizio gli Appartamenti reali, eccezionale documento di decorazione e arredo rococò e neoclassico. Nel salone degli Alabardieri, l'affresco di Domenico Mondo nella volta esalta i Borbone; la decorazione del salone delle Guardie celebra la famiglia Farnese (Carlo di Borbone era figlio dell'ultima esponente di quella casata, Elisabetta); il salone di Alessandro accoglie arredi in stile Impero (trono di Murat, di Jacob; curioso il quadrante a 24 ore dell'orologio) e offre una bella veduta del viale proveniente da Napoli. Alla prima metà dell'800 data l'Appartamento nuovo, ornato nella sala del Trono dalle raffigurazioni delle province del regno e dei re di Napoli. Più antico l'Appartamento vecchio*, curato da Carlo Vanvitelli, arredato con stoffe tessute dalle manifatture di San Lèucio, e affrescato nelle volte dei primi quattro ambienti dalle stagioni con allegorie mitologiche; nella Biblioteca dipinti* di Friedrich Heinrich Füger (1782); in un salone è sistemato un presepe* napoletano del '700 ricco di oltre 1200 statuine, mentre dipinti sette-ottocenteschi (notevoli quelli di Jakob Philipp Hackert) completano la decorazione.
Ambito geografico:
viale Douhet 22 - Caserta (CE)