Duomo, Como
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Monumento che trova le sue origini nella cultura dei maestri comacini, fu iniziato nel 1396, continuato fino al sec. xviie completato della cupola (1740) su disegno di Filippo Juvarra. La facciata gotico-rinascimentale, tripartita da esili lesene, con portali, alte monofore e un rosone, è animata da sculture dovute in gran parte a Giovanni e Tommaso Rodari (sec. xv-xvi). Ai lati del portale mediano sono due edicole con le statue di Plinio il Vecchio (perito nell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.) e Plinio il Giovane. Da notare, all'esterno, anche il ricco portale sul fianco destro (A, nella pianta in alto) e quello sul fianco sinistro (B; detto porta della Rana), dovuti ai Rodari, e la parte absidale a nicchioni (1513). L'interno, a croce latina, ha carattere gotico nelle tre navate su pilastri, rinascimentale nel transetto sormontato dalla cupola, alta m 75. Lungo la navata centrale pendono arazzi cinquecenteschi. Gli altari laterali hanno rilievi dovuti in gran parte ai Rodari (2ª campata destra), mentre l'ancona lignea alla 4ª campata è di scuola pavese del '500 e la cosiddetta pala di S. Gerolamo* alla 5ª è un capolavoro di Bernardino Luini; di artisti romani del primo '700 l'altare maggiore, di Gaudenzio Ferrari lo Sposalizio di Maria sull'altare della 4ª campata sinistra.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza Duomo - Como (CO)
