Duomo, Pisa
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Dice un'iscrizione inserita sulla facciata dell’edificio, massimo monumento dell'architettura romanico-pisana: "Dall'anno in cui Cristo nacque dalla Vergine erano passati Mille e sessantatré anni quando i cittadini pisani potenti valorosi famosi presero a costruire questa chiesa". Fu iniziato da Buscheto e completato nel sec. XII con la costruzione della facciata a opera di Rainaldo. Spartita inferiormente da arcate cieche, la fronte è coronata da quattro ordini di loggette, ornate con sculture e tarsie di marmi vari. I tre portali hanno ante in bronzo con bassorilievi realizzati da seguaci del Giambologna (fine sec. XVI). Un'elegante partitura decorativa corre anche lungo i fianchi e i transetti fino all’abside coronata da due ordini di loggette. A sinistra di questa si apre la porta di S. Ranieri, con pregevoli ante in bronzo* di Bonanno Pisano (1180). L'interno, solenne e luminoso, con paramento a bande bianche e nere, è a cinque navate su serrate colonne, con matronei anche nei bracci del transetto a tre navate, cupola ellissoidale sulla crociera e profonda abside. Il ricco soffitto a cassettoni della navata centrale e del transetto è della fine del '500. Navata centrale: all'inizio, coppia di acquasantiere con statuette in bronzo di Felice Palma (1621); in fondo, pergamo** marmoreo di Giovanni Pisano (1302-11; ricomposto nel 1926), significativo e complesso capolavoro della scultura gotica italiana, eretto su colonne e statue in gran parte allegoriche. Quasi di fronte pende la cosiddetta lampada di Galileo, opera in bronzo (1587) dalle cui oscillazioni lo scienziato pisano avrebbe intuito l'isocronismo del pendolo. Navata destra: al pilastro in controfacciata, affresco quattrocentesco; al 1° altare, Vergine in gloria di Cristofano Allori; al 3° altare, Madonna delle Grazie di Andrea del Sarto e Giovanni Antonio Sogliani. Transetto destro: nel catino primitivo dell'abside, mosaico (Madonna) del sec. XIV, seminascosto dalla cappella di S. Ranieri; nella navatella sinistra, tomba di Arrigo VII* di Tino di Camaino. Crocieradel transetto: sotto la cupola, eretta su altissimi archi acuti di derivazione musulmana, pavimento cosmatesco del sec. XIII. Presbiterio: sulla balaustra, due angeli ceroferari in bronzo del Giambologna (1602); nell'interno, stalli* intarsiati quattrocenteschi, ricomposti agli inizi del '600; ai lati, tele di Andrea del Sarto (tra cui S. Agnese* e Ss. Margherita e Caterina*) e del Sogliani; sull'altare, Crocifisso in bronzo del Giambologna. Nel catino dell'abside, grande mosaico duecentesco con il Redentore fra Maria e S. Giovanni Evangelista* (la testa di quest'ultimo è di Cimabue); sotto, quadri del Beccafumi, Sodoma e Sogliani. Transetto sinistro: nel catino dell'abside, Annunciazione, mosaico trecentesco. Navata sinistra: al 3° altare, l'Eterno in gloria di Ventura Salimbeni; al 2°, Il Paracleto e martiri del Passignano.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza del Duomo - Pisa (PI)