Duomo, Tolentino
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Il Duomo risalente al sec. VIII-IX, ricostruito nel sec. XIII e completamente rifatto verso il 1830, è dedicato a S. Catervo, patrono della città, del quale si conservano le spoglie in un grande *sarcofago del IV sec. d.C. Dietro la bassa facciata si eleva il campanile romanico, originariamente torre di segnalazione, l'unica parte rimasta della costruzione medievale, insieme ad un portale romanico.L’interno grandioso, a croce latina a tre navate, è decorato di pitture da Francesco Ferranti nel 1915, con transetto dalla tipica struttura neoclassica. A destra del presbiterio, è una lunetta della primitiva chiesa con i bassorilievi di Gesù tra gli arcangeli Michele e Gabriele e i Ss. Pietro e Paolo di incerta e controversa datazione (sec. IX?) e il cosiddetto carcere di Catervo con affreschi di terme romane e altri del sec. XIV. A sinistra del presbiterio, si apre la cappella di S. Catervo, costituita da due ambienti; nel secondo, di forme tardogotiche, sono 12 pregevoli stalli della prima metà del sec. XV, provenienti da altra chiesa e restaurati; dietro l'altare, il cui piano poggia su colonne del sec. XIII appartenenti alla chiesa medievale, è collocato, retto da 4 leoni pure della chiesa romanica, il grande *sarcofago dei Ss. Catervo e Settimia, del sec. IV d. C., contenente i corpi del patrono della città e della sua consorte; lo adornano bassorilievi rappresentanti: nella fronte, Buon Pastore e i Ss. Pietro e Paolo; nel lato destra, I fanciulli condannati nella fornace ardente; nel lato posteriore, entro medaglione, busti dei Ss. Catervo e Settimia; nel lato sin., Epifania.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza S. Vincenzo Strambi 3 - Tolentino (MC)