Duomo, Messina
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Edificato da Ruggero II nei primi decenni del sec. XII e consacrato nel 1197, fu parzialmente distrutto una prima volta dal terremoto del 1783; l'attuale aspetto, che ripropone le linee generali della struttura medievale, è dovuto agli interventi di ricostruzione del 1919-20 e successivi al bombardamento del 1943. La facciata presenta nel registro inferiore fasce di mosaici e rilievi con scene campestri e di vita domestica (inizi sec. XV); tre i portali, di cui il mediano (fine sec. XIV-1534) a cuspide, colonnine tortili, statue e leoni stilofori è stato ricomposto con elementi rifatti in sostituzione degli originali perduti. Sul fianco destro, portale di Rinaldo Bonanno eseguito forse su disegno di Polidoro da Caravaggio (sec. XVI); l'esemplare gemello sul fianco sinistro, utilizzato come accesso al battistero, è visibile dall'interno. L'interno, in gran parte rifatto, è a tre navate, con soffitto ligneo a capriate dipinte su modelli medievali. Gli altari lungo le navate minori, che costituivano con le rispettive statue il cosiddetto "apostolato", sono ricostruzione degli originali cinquecenteschi andati distrutti, come pure il pulpito e il battistero; al 1° altare destro, la statua di Giovanni Battista, attribuita ad Antonello Gagini (1525), è l'unica salvatasi dall'incendio del 1943. Al pilastro destro del presbiterio è il cenotafio dell'arcivescovo Guidotto de Abbiate, opera del senese Goro di Gregorio (1333; ricomposto); il grandioso baldacchino barocco dell'altare, il coro ligneo e il mosaico dell'abside sono opera di rifacimento. Nel transetto sinistro, sul pilastro tra le due navate, resti del sepolcro dell'arcivescovo Bellorado di G.B. Mazzolo (1513). Nell'abside sinistra è la cappella del Sacramento, progettata alla fine del sec. XVI da Jacopo del Duca; meno colpita dalle varie calamità, conserva nel catino l'unico mosaico originale del sec. XIV. Navata sinistra: presso l'uscita laterale, che ha all'esterno un portale gotico con bassorilievo quattrocentesco nella lunetta, un piccolo rilievo del sec. XV raffigurante S. Gerolamo penitente.
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
piazza del Duomo - Messina (ME)

