Basilica di S. Eustorgio, Milano
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Tra i più insigni monumenti milanesi, la basilica ha un impianto complesso e stratificato, comprendente tracce del sec. VII e parti dell'ossatura romanica (sec. XI-XII), inserite in trasformazioni e addizioni susseguitesi fino al tardo '400; la facciata neoromanica è del 1865; in fondo al fianco destro, presso l'abside si leva l'alto campanile* (1297-1309). L'interno ha tre navate su pilastri con capitelli del sec. XI-XIII e profonda abside. Dietro questa (visibili le fondazioni della primitiva basilica, forse del sec. V), dalla pseudocripta si accede alla cappella Portinari**, gioiello di architettura del primo rinascimento (1466), in forme toscane, attribuita tradizionalmente a Michelozzo. Ha un ricco apparato decorativo, tra cui spiccano gli affreschi (Storie di S. Pietro martire**) sull'alto delle pareti, capolavoro di Vincenzo Foppa (1468); al centro, la marmorea arca di S. Pietro martire**, scolpita da Giovanni di Balduccio (1339).
Ambito geografico:
piazza S. Eustorgio 1 - Milano (MI)