S. Domenico Maggiore, Napoli
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Della chiesa, eretta nel 1283-1324 come parte di un vasto complesso conventuale centro di studi teologici (vi insegnò S. Tommaso d'Aquino e vi frequentò corsi Giordano Bruno), si osserva, da piazza S. Domenico, la parte absidale, mentre la facciata prospetta su un cortile. L'interno, a tre navate con cappelle laterali, è frutto del restauro in stile neogotico condotto alla metà del sec. XIX (delle decorazioni barocche restano il pavimento, il soffitto della navata mediana e le balaustre delle cappelle); di eccezionale consistenza è la serie di sepolcri, che vanno dal '300 all'800. Nella 2ª cappella destra, affreschi* (Storie di S. Andrea, di S. Pietro, della Maddalena e di S. Giovanni evangelista) di Pietro Cavallini (1308-1309). Il cappellone del Crocifisso accoglie sepolcri dei Carafa datati tra il sec. XV e il XVIII; nella parete di fondo, riproduzione della Crocifissione duecentesca dalla quale Cristo avrebbe parlato a S. Tommaso. La cappella Carafa di Ruvo*, si apre nella parete sinistra del cappellone del Crocifisso, con affreschi di Pedro Fernandez e figure da presepe di Pietro Belverte (1507-11). La sagrestia* si segnala per l'omogeneità dell'arredo, progettato da Giovan Battista Nauclerio, per l'affresco di Francesco Solimena nella volta e, soprattutto, per i feretri di 10 sovrani e 35 dignitari aragonesi e spagnoli allineati sul ballatoio. Nel transetto destro, tomba Pandone del 1514 e, sopra, fronte di sepolcro di Giovanni d'Angiò di Tino di Camaino. L'altare maggiore, ricco di marmi policromi, è di Cosimo Fanzago; il candelabro pasquale (1585) riutilizza alcune statue di Virtù opera della bottega di Tino di Camaino. Nel transetto sinistro, tomba Del Doce, attribuita a Giovan Tommaso Malvito e Giovanni da Nola; sopra, lastra del sepolcro di Filippo d'Angiò di Tino di Camaino. All'inizio della navata sinistra, altare della Madonna della Neve* di Giovanni da Nola (1536).
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
vico S. Domenico Maggiore 18 - Napoli (NA)