I Carmini, Padova
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Prospetta sull'alberata piazza Petrarca; chiesa romanica, detta anche S. Maria del Carmine, venne costruita con l'annesso convento da Lorenzo da Bologna nel 1494 su un precedente edificio del 1212; completata nel 1523 da Biagio Bigoio, ha facciata incompiuta aperta da un grande portale (1737) con tre statue in pietra di Tommaso Bonazza (1736); dietro è visibile l'abside gotica. Interno a un'unica grande navata, con poderosi archi reggenti la cupola, rifatta dopo le distruzioni della guerra 1915-18. La parte absidale è adorna di una fastosa decorazione architettonica di Antonio Noale. Le pareti in alto sono ricoperte da grandi tele con santi e fatti dell'Ordine Carmelitano e dell'Antico Testamento, opera di artisti della metà del '600. In controfacciata, Annunciazione di Dario Varotari; all'inizio della navata, due acquasantiere di Giovanni Bonazza; al 3° altare d., statue dello stesso Bonazza; al 6° altare d., La madre degli Zebedei davanti a Gesù del Padovanino; segue il monumento funerario di Tiberio Deciani con sculture di Francesco Segala, sotto il quale è un accesso al chiostro della Scuola del Carmine; sul parapetto dell'organo a d., Traslazione dell'immagine della Madonna del Carmine di G.B. Bissoni. Sotto, una porta immette nella *sagrestia a pianta quadrata con abside su un lato, limpida architettura rinascimentale di Lorenzo da Bologna. All'altare maggiore, Madonna col Bambino, affresco staccato di Stefano Dall'Arzere; nel paliotto, Ultima Cena, bassorilievo settecentesco; sul parapetto dell'organo a sin., altre storie dell'immagine della Madonna del Carmine del Bissoni.
Ambito geografico:
piazza Petrarca - Padova (PD)
