Piazza Vittorio Veneto, Torino
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Spazi urbani
Fu progettata nel 1825 da Giuseppe Frizzi per collegare la città barocca, posta sulla riva sinistra del Po, con l’espansione costruita oltre il fiume. È completamente porticata su tre lati e aperta invece sul quarto, rivolto verso il fiume e la collina. Attraverso il rettilineo di via Po si collega idealmente con piazza Castello, e quindi con il perno del centro storico cittadino. Mediante il ponte Vittorio Emanuele I (1810-14) comunica invece con la chiesa neoclassica della Gran Madre di Dio (1827-31), il monumento a cui è ancorata l’espansione oltrefiume della città. Grazie a questi collegamenti la piazza si pone al centro dell’urbanistica torinese, fungendo da cerniera tra il vecchio centro urbano, formato dalla città antica e dalle sue espansioni sei e settecentesche, e i nuovi quartieri sulla collina.
Ambito geografico:
piazza Vittorio Veneto - Torino (TO)