S. Francesco della Vigna, Venezia
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Il complesso prende il nome dalla vigna lasciata in eredità nel 1253 ai frati di S. Francesco, che vi eressero un convento. La chiesa gotica iniziale venne ricostruita nel Cinquecento dal Sansovino e da Palladio (1564-70) per i Minori Osservanti, uno dei due tronconi in cui si era diviso nel 1517 il movimento monastico francescano. È un vasto edificio a navata unica con cappelle laterali, con un alto campanile posteriore. Il convento ha invece mantenuto in buona parte la veste quattrocentesca, con tre chiostri porticati. Il vasto interno è ricco di opere d'arte: al 1° altare del transetto destro, Madonna in trono adorante il Bambino di fra' Antonio da Negroponte (1470 c.); nel presbiterio, monumenti funebri del doge Andrea Gritti e della sua cerchia, forse di Sansovino; nella cappella a sinistra del presbiterio, sculture di Pietro Lombardo e scolari (1495-1510); nella cappella Santa, cui si accede dal transetto sinistro, Madonna col Bambino e santi di Giovanni Bellini (1507); nella quinta cappella sinistra, Sacra conversazione di Paolo Veronese (1551 c.).
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
Castello 2786, campo S. Francesco della Vigna - Venezia (VE)