Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese, Varese
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Musei
Nato ufficialmente nel 1936 per ospitare il ricco patrimonio artistico che il barone Giuseppe Baroffio Dall’Aglio volle lasciare in eredità al santuario di S. Maria del Monte, il museo vide confluire in sé anche quanto era già parte del Museo del Santuario ed è andato arricchendosi via via grazie a numerose donazioni minori. Con ampia vista panoramica su laghi lombardi, Alpi e Prealpi, il museo presenta un piacevole e articolato percorso: dalle ampie e luminose sale dei due piani di concezione novecentesca, alle antiche e raccolte salette del piano superiore, incastonate nel fianco del santuario. La raccolta, caratterizzata da una gradevole eterogeneità, è costituita da dipinti di scuola lombarda, emiliana, fiamminga e olandese, testimonianze scultoree di alcune evoluzioni architettoniche e decorative che riguardarono in antico il santuario, codici miniati, monete, medaglie, ceramiche, paliotti e paramenti liturgici: un patrimonio di chiaro interesse che dal dicembre 2001, a seguito di un restauro quasi decennale, si offre nella sua veste restaurata, ampliata e abbellita. Tra le sale che hanno arricchito il rinnovato museo è da segnalare la ricca sezione d’arte sacra contemporanea, dal carattere monografico mariano, nella quale dipinti, sculture e opere grafiche di noti artisti del XX secolo (Bodini, Buffet, Carpi, Guttuso, Matisse, Minguzzi, Sassu, Sironi, Scorzelli e molti altri), si pongono in ideale continuità con coloro che in epoche diverse celebrarono in forma artistica la Vergine del Monte. In questa nuova e grande sala troviamo rappresentati alcuni artisti il cui nome era già stato legato alla storia recente del Sacro Monte
Ambito geografico:
piazzetta Monastero località Santa Maria del Monte - Varese (VA)