Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortes, Napoli
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Musei
La neoclassica villa Pignatelli fu costruita dopo il 1826 per Sir F. Acton e fu poi acquistata dalla famiglia principesca degli Aragona Pignatelli Cortes, che nel 1955 la donarono allo Stato italiano con le sue prestigiose collezioni d'arte. Decori e arredi dell'appartamento costituiscono un'interessante testimonianza dell'eclettismo tardo-ottocentesco, come testimoniano le consolle e le specchiere neobarocche, poltrone e divani neorococò, l'arredo neorinascimentale della biblioteca. Orologi, argenti, porcellane e maioliche, prodotte da manifatture italiane e straniere tra il XVII e il XIX secolo accrescono il fasto di questa dimora patrizia. Al primo piano è ospitata una selezione di opere d'arte della collezione del Banco di Napoli presentate secondo un ordine cronologico e tematico. Dalle tele secentesche di ispirazione caravaggesca (Giuditta e Oloferne di Louis Finson) o di raffinato naturalismo come il S. Giorgio di Francesco Guarino, si passa alle nature morte napoletane del XVII e XVIII secolo e ai dipinti settecenteschi di De Mura e Traversi per finire con le tele e i disegni dei maggiori rappresentanti delle scuole di Posillipo e di Resina e con la sala monografica dedicata a Vincenzo Gemito. Nelle nuove sale restaurate (ex cucine della villa) vengono allestite mostre temporanee. In un padiglione del giardino si trova il Museo delle Carrozze (temporaneamente chiuso per restauro) con esemplari di produzione napoletana, bolognese, inglese e francese
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Ambito geografico:
via Riviera di Chiaia 200 - Napoli (NA)
