Chiesa Madre, Caltabellotta
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Sorge nel vasto e solitario piano della Matrice, sulla cima tondeggiante della rupe Gogàla. Fu fondata dal conte Ruggero dopo la vittoria sui Musulmani; il portale principale, semplice e robusto, quello laterale e la pesante struttura dell'interno vanno datati, tuttavia, al sec. XIII. La chiesa, danneggiata dal sisma del 1968, è stata parzialmente restaurata: belle le statue della Madonna della Catena di Giacomo Gagini (1536), di S. Benedetto di scuola gaginesca, e della Madonna col Bambino di Fazio Gagini (1545); la cappella di S. Maria della Catena, è ornata di stucchi e affreschi di Antonino Ferraro da Giuliana (1598). Sul fianco sinistro della chiesa, isolato, è il campanile, costituito da una tozza torre quadrata detta del «Mortorio». A nord della chiesa sono i ruderi del cosiddetto «Castelvecchio», fortilizio di cui si sconosce l'origine; vi si può accedere per uno stretto passaggio
Ambito geografico:
via Matrice - Caltabellotta (AG)